Report molto interessante, grazie. Ribadiamo ancora una volta che, ove mai il giocatore manifestasse, bontà sua, gradimento alla nostra proposta, l'affare, in termini di cartellino e di ingaggio, sarebbe ampiamente sostenibile dal Milan. La disponibilità alla riduzione a poco più della metà dell'ingaggio netto percepito nelle stagioni precedenti dal Monaco dimostra una ambizione sportiva che non è affievolita dalle lusinghe del denaro facile, che comunque non è mancato in questi anni, come i gol e nonostante i tormenti fisici. Quanto alla sua affidabilità, parlano i fratelli dei fatti, i numeri: 255 reti realizzate in 422 partite giocate da professionista, praticamente una ogni 124 minuti giocati, oltre a 29 reti in 70 partite con la Nazionale. Nell'ultima stagione appena conclusa, 24 reti in 36 partite giocate nel Monaco, praticamente una ogni 119 minuti di gioco disputati (e l'anno precedente, 30 reti in 43 partite disputate). Tranne che in Inghilterra, ambiente di gioco lontano dalle sue caratteristiche, ha fatto gol sempre ed ovunque: 45 reti in 105 partite disputate nel River Plate, 72 reti in 87 partite nel Porto, 70 reti in 91 partite nell'Atletico Madrid, 67 reti in 97 partite con il Monaco. Nelle due ultime stagioni, ha giocato molto, 79 partite in campo, e segnato ancor di più, 54 reti nel sacco, segno di una regolarità acquisita dopo i due gravi infortuni di tre, quattro anni fa, e le due sfortunate esperienze a Manchester e Londra, a discutere con Van Gaal ed Hiddink su improbabili consegne tattiche di centravanti da sponda (ebbene si, gli è capitato di dover sentirsi chiedere questo). Ha caratteristiche atletiche, un normotipo di altezza media, non particolarmente strutturato, su cui la naturale obsolescenza non sembra poter incidere significativamente (i suoi guai fisici, come detto, hanno avuto una origine traumatica). Come Pippo Inzaghi, del calcio è interessato alla ciccia, i gol, i numeri, le statistiche. Ha sempre fatto vita regolare, timido ed attaccato alla famiglia, molto religioso, casa, allenamento, stadio. Può garantire ancora due, tre stagioni ad un ottimo livello. Una vecchia intervista dei datatissimi tempi del River riferisce di una sua simpatia per il nostro Milan, circostanza che non guasta mai. Insomma, se lui ci sta, si può fare. La numero 9, maledetta dai tempi dell'abbandono di Superpippo, potrebbe indossarla con onore. E con nostra grande soddisfazione.