- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 261,334
- Reaction score
- 52,776
Massimo Orlando a TMW sul Milan:
Milan, girone di ritorno disastroso e momento delicato:
"A San Siro diventa difficile giocare così, il pubblico di San Siro è esigente, il brusio dello stadio si sente. Però devo dire una cosa: girone d'andata con 42 punti e tutti dicevano che Allegri ha fatto un super-lavoro, ora solo 25 e quindi si tira in ballo la squadra. E a me non sta bene. Ci sarà sicuramente la società che è colpevole, che deve imparare a fare questo lavoro, però credo che Allegri abbia molto del suo in questo momento. Perché la squadra non va, non ha un piano B nel gioco, al primo gol si sfalda. Sono domande che vanno fatte".
C'è qualche problema di preparazione?
"La preparazione può essere un problema. Però tutti dicevamo che doveva esser un punto di forza quello di giocare una volta alla settimana. E che Allegri sbagli le preparazione, con tutta l'esperienza che ha...allora me la prendo con lui. Il Milan, per come ha giocato e vinto alcune partite, teoricamente doveva avere almeno 6-7 punti in meno. Non puoi pensare di andare a ottenere risultati se giochi male. Prima o poi, quando cala, la squadra che non ha un gioco rischia. E poi ora c'è la paura. Domenica vai col Genoa, lo stadio sarà una bolgia. Che il Milan vada a fare rsiultato lì, con diverse assenze, la vedo difficile".
Milan, con o senza Champions Allegri merita la riconferma?
"Penso che con la Champions rimanga, perché era l'obiettivo a inizio anno. Credo che se non arrivasse la Champions, è giusto che vada via perché mi immagino il prossimo anno il Milan con una squadra depotenziata, visto che ci sono meno soldi, e Allegri è rimasto a un calcio diverso da quello attuale, che non va più bene. Faccio fatica a pensare che Allegri possa snaturarsi per far giocare il Milan in un altro modo".
Milan, girone di ritorno disastroso e momento delicato:
"A San Siro diventa difficile giocare così, il pubblico di San Siro è esigente, il brusio dello stadio si sente. Però devo dire una cosa: girone d'andata con 42 punti e tutti dicevano che Allegri ha fatto un super-lavoro, ora solo 25 e quindi si tira in ballo la squadra. E a me non sta bene. Ci sarà sicuramente la società che è colpevole, che deve imparare a fare questo lavoro, però credo che Allegri abbia molto del suo in questo momento. Perché la squadra non va, non ha un piano B nel gioco, al primo gol si sfalda. Sono domande che vanno fatte".
C'è qualche problema di preparazione?
"La preparazione può essere un problema. Però tutti dicevamo che doveva esser un punto di forza quello di giocare una volta alla settimana. E che Allegri sbagli le preparazione, con tutta l'esperienza che ha...allora me la prendo con lui. Il Milan, per come ha giocato e vinto alcune partite, teoricamente doveva avere almeno 6-7 punti in meno. Non puoi pensare di andare a ottenere risultati se giochi male. Prima o poi, quando cala, la squadra che non ha un gioco rischia. E poi ora c'è la paura. Domenica vai col Genoa, lo stadio sarà una bolgia. Che il Milan vada a fare rsiultato lì, con diverse assenze, la vedo difficile".
Milan, con o senza Champions Allegri merita la riconferma?
"Penso che con la Champions rimanga, perché era l'obiettivo a inizio anno. Credo che se non arrivasse la Champions, è giusto che vada via perché mi immagino il prossimo anno il Milan con una squadra depotenziata, visto che ci sono meno soldi, e Allegri è rimasto a un calcio diverso da quello attuale, che non va più bene. Faccio fatica a pensare che Allegri possa snaturarsi per far giocare il Milan in un altro modo".