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Film disastroso sotto molteplici punti di vista.
Questa non è l'Odissea.
Odisseo politropos, l'uomo dal multiforme ingegno, trasformato in un individuo monodimensionale triste e malinconico che sta lì a farsi macerare dai sensi di colpa per il cavallo.
Neri, indiani, cinesi, nordici buttati totalmente a caso in una storia ambientata in epoca micenea nel mediterraneo.
Non c'entra niente ovviamente il razzismo dio santo. Mi stai semplicemente portando fuori contesto. Se vedo un nero tra i proci nel Palazzo reale di Itaca che esclama f*** off!" non posso che pensare "ma sto guardando l'odissea o Boyz in the hood?" Distonia totale.
Agamennone non riesco a definirlo in nessun altro modo se non profondamente ridicolo.
Le sequenze di Polifemo e Circe INDECENTI.
Polifemo un Gollum XL con occhio verticale che non proferisce parola. Niente dialoghi, niente offerta del vino, niente fuga legati sotto le pecore, niente Nessuno. Ma neanche un minimo di pathos e terrore se è per questo.
Circe, donna ammaliante e regale, trasformata in una specie di Maga magò che vive in un capanno. Tutta la sequenza della trasformazione è disgustosa e ingurardabile. Quei fili di trippa, le inquadrature sul cibo. Ma cos'è sta roba? ma dai. Ovviamente omesso il fatto che Odisseo la Circe se la bomba, per rendere tutto più family friendly.
La parte sui Lestrigoni, tralasciando le armature ridicole, è totalmente buttata lì a caso.
NIente Feaci, niente Nausicaa (alla faccia del maggiore spazio per le donne). Niente Eolo che dona l'otre dei venti a Odisseo.
Dei in generale non pervenuti, a parte una Atena molto poco credibile. Fato non pervenuto. Un Ulisse con atteggiamento quasi sfidante nei confronti degli dei, cosa che è inaudita.
Calipso, come ha detto giustamente Alò, pareva una psicoterapeuta versione Laguna beach. Ma poi in che senso Ulisse non voleva veramente tornare? Ulisse era praticamente prigioniero, è dovuto andare Ermes per convincere la tipa a lasciarlo partire. Anche qui, il loto per edulcorare il fatto che lui se la bombava.
Ma poi tutto quel pippone finale sul crollo della civiltà completamente anacronistico e fuori luogo. Quando ho sentito Odisseo pronunciare "età del bronzo" sono scoppiato a ridere. Per non parlare di quando parlano di "veterani della guerra di *****", che pare stiano parlando del Vietnam.
Lui che rivede Telemaco e non ha la minima reazione. Il dettaglio stupendo del letto sul tronco d'albero totalmente omesso. Il Regno di Itaca dov'è? pare che esista solo il Palazzo di ulisse.
Il finale con loro due che se ne vanno stile Frodo che va a vivere con gli Elfi ad Erebor, ma stiamo scherzando???Odisseo torna per regnare!!!
Ma poi perché Eumeo piglia un cucciolo di cane e lo butta dalla rupe così a caso? Era proprio necessaria come scena?
In sostanza, il consueto stravolgimento in salsa hollywoodiana del senso di un corpus mitologico che gli americani semplicemente non hanno gli strumenti per interpretare.
Tolta la bellezza di alcune immagini e delle ambientazioni, e l'interpretazione di un Anne Hathaway tutto sommato convincente, resta giusto un film d'azione che potrebbe essere un minimo godibile se solo non si chiamasse Odissea.
Odisseo politropos, l'uomo dal multiforme ingegno, trasformato in un individuo monodimensionale triste e malinconico che sta lì a farsi macerare dai sensi di colpa per il cavallo.
Neri, indiani, cinesi, nordici buttati totalmente a caso in una storia ambientata in epoca micenea nel mediterraneo.
Non c'entra niente ovviamente il razzismo dio santo. Mi stai semplicemente portando fuori contesto. Se vedo un nero tra i proci nel Palazzo reale di Itaca che esclama f*** off!" non posso che pensare "ma sto guardando l'odissea o Boyz in the hood?" Distonia totale.
Agamennone non riesco a definirlo in nessun altro modo se non profondamente ridicolo.
Le sequenze di Polifemo e Circe INDECENTI.
Polifemo un Gollum XL con occhio verticale che non proferisce parola. Niente dialoghi, niente offerta del vino, niente fuga legati sotto le pecore, niente Nessuno. Ma neanche un minimo di pathos e terrore se è per questo.
Circe, donna ammaliante e regale, trasformata in una specie di Maga magò che vive in un capanno. Tutta la sequenza della trasformazione è disgustosa e ingurardabile. Quei fili di trippa, le inquadrature sul cibo. Ma cos'è sta roba? ma dai. Ovviamente omesso il fatto che Odisseo la Circe se la bomba, per rendere tutto più family friendly.
La parte sui Lestrigoni, tralasciando le armature ridicole, è totalmente buttata lì a caso.
NIente Feaci, niente Nausicaa (alla faccia del maggiore spazio per le donne). Niente Eolo che dona l'otre dei venti a Odisseo.
Dei in generale non pervenuti, a parte una Atena molto poco credibile. Fato non pervenuto. Un Ulisse con atteggiamento quasi sfidante nei confronti degli dei, cosa che è inaudita.
Calipso, come ha detto giustamente Alò, pareva una psicoterapeuta versione Laguna beach. Ma poi in che senso Ulisse non voleva veramente tornare? Ulisse era praticamente prigioniero, è dovuto andare Ermes per convincere la tipa a lasciarlo partire. Anche qui, il loto per edulcorare il fatto che lui se la bombava.
Ma poi tutto quel pippone finale sul crollo della civiltà completamente anacronistico e fuori luogo. Quando ho sentito Odisseo pronunciare "età del bronzo" sono scoppiato a ridere. Per non parlare di quando parlano di "veterani della guerra di *****", che pare stiano parlando del Vietnam.
Lui che rivede Telemaco e non ha la minima reazione. Il dettaglio stupendo del letto sul tronco d'albero totalmente omesso. Il Regno di Itaca dov'è? pare che esista solo il Palazzo di ulisse.
Il finale con loro due che se ne vanno stile Frodo che va a vivere con gli Elfi ad Erebor, ma stiamo scherzando???Odisseo torna per regnare!!!
Ma poi perché Eumeo piglia un cucciolo di cane e lo butta dalla rupe così a caso? Era proprio necessaria come scena?
In sostanza, il consueto stravolgimento in salsa hollywoodiana del senso di un corpus mitologico che gli americani semplicemente non hanno gli strumenti per interpretare.
Tolta la bellezza di alcune immagini e delle ambientazioni, e l'interpretazione di un Anne Hathaway tutto sommato convincente, resta giusto un film d'azione che potrebbe essere un minimo godibile se solo non si chiamasse Odissea.
