Nkunku: rinascita e gol. E l'idea di cederlo...

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La rinascita di Christopher Nkunku al Milan è il frutto della gestione paziente di Massimiliano Allegri, che ha saputo proteggere l'attaccante francese durante i suoi primi difficili mesi in rossonero. Dopo un lungo digiuno interrotto solo a fine dicembre con una doppietta al Verona, il ventottenne ex Chelsea è diventato il miglior marcatore della squadra nel 2026, realizzando cinque reti nelle ultime sei partite contro avversari come Fiorentina, Como e Bologna. Questo exploit statistico è impressionante se si considera che Nkunku ha segnato in un solo mese lo stesso numero di gol prodotti nelle precedenti quarantotto gare tra Serie A e Premier League, ritrovando finalmente lo smalto dei tempi di Lipsia. La sua ritrovata prolificità ha drasticamente cambiato i piani di mercato del club: nonostante il forte pressing del Fenerbahce di Domenico Tedesco, che aveva presentato offerte d'ingaggio molto elevate, il Milan e il giocatore hanno rifiutato ogni ipotesi di cessione a gennaio, scelta avallata anche dal DS Igli Tare che ha sempre difeso l'investimento estivo da quaranta milioni di euro. Il rilancio del francese ha inoltre permesso alla società di assorbire senza scossoni il mancato arrivo di Mateta, sfumato all'ultimo per problemi fisici, fornendo ad Allegri una soluzione tattica fondamentale. Grazie all'affidabilità dimostrata da Nkunku, l'allenatore può ora gestire con estrema cautela il recupero fisico di Pulisic e Leao, evitando di accelerare i tempi del loro rientro e potendo contare su un terminale offensivo determinante in vista della prossima trasferta contro il Pisa. Lo riporta il CorSport.

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La rinascita di Christopher Nkunku al Milan è il frutto della gestione paziente di Massimiliano Allegri, che ha saputo proteggere l'attaccante francese durante i suoi primi difficili mesi in rossonero. Dopo un lungo digiuno interrotto solo a fine dicembre con una doppietta al Verona, il ventottenne ex Chelsea è diventato il miglior marcatore della squadra nel 2026, realizzando cinque reti nelle ultime sei partite contro avversari come Fiorentina, Como e Bologna. Questo exploit statistico è impressionante se si considera che Nkunku ha segnato in un solo mese lo stesso numero di gol prodotti nelle precedenti quarantotto gare tra Serie A e Premier League, ritrovando finalmente lo smalto dei tempi di Lipsia. La sua ritrovata prolificità ha drasticamente cambiato i piani di mercato del club: nonostante il forte pressing del Fenerbahce di Domenico Tedesco, che aveva presentato offerte d'ingaggio molto elevate, il Milan e il giocatore hanno rifiutato ogni ipotesi di cessione a gennaio, scelta avallata anche dal DS Igli Tare che ha sempre difeso l'investimento estivo da quaranta milioni di euro. Il rilancio del francese ha inoltre permesso alla società di assorbire senza scossoni il mancato arrivo di Mateta, sfumato all'ultimo per problemi fisici, fornendo ad Allegri una soluzione tattica fondamentale. Grazie all'affidabilità dimostrata da Nkunku, l'allenatore può ora gestire con estrema cautela il recupero fisico di Pulisic e Leao, evitando di accelerare i tempi del loro rientro e potendo contare su un terminale offensivo determinante in vista della prossima trasferta contro il Pisa. Lo riporta il CorSport.
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