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Tuttosport: Diego Moreira è il protagonista assoluto in casa rossonera dopo la decisiva doppietta firmata all'Olimpico di Roma contro la Lazio, una prestazione di forte impatto che lo candida a una maglia da titolare nella gara d'esordio di Europa League contro il Benfica. Per l'esterno si tratta di una sfida dal sapore speciale, dato che proprio a 16 anni ha lasciato lo Standard Liegi per trasferirsi in Portogallo ed entrare nel vivaio delle Aquile di Lisbona, club con cui ha conquistato una Youth League al fianco di Cher Ndour e dove ha vissuto vicino a suo padre, guidato da una dinastia calcistica di famiglia. Dopo una parentesi al Chelsea, il prestito al Lione e l'esperienza allo Strasburgo — squadra in cui si è affermato dopo essersi adattato al ruolo di esterno su indicazione del tecnico Liam Rosenior —, Moreira è stato acquistato dal Milan per 45 milioni di euro con il forte avallo del patron Gerry Cardinale, pronto ora a valutarne la continuità sia sulla corsia mancina sia su quella destra.
Ma i rossoneri dovranno fare attenzione a Pavlidis, il quale ha segnato una doppietta nel 3-1 finale in rimonta al Gil Vicente. Il terzo gol firmato Prestianni.
CorSport: Moreira cambia lato e diventa un altro. Il giudizio su Diego Moreira si è completamente ribaltato nel giro di una sola settimana, passando dall'opaca prestazione al debutto contro la Juventus alla travolgente prova dell'Olimpico contro la Lazio. Se a Torino, schierato sulla destra da Rúben Amorim al posto di Chukwueze, il belga si era limitato a giocate scolastiche e timide senza mai sfruttare l'uno contro uno, a Roma la sua entrata in campo all'inizio del secondo tempo ha trasformato la partita: posizionato a sinistra al posto di un insufficiente Estupiñán, Moreira ha firmato in due minuti (tra il 65' e il 67') una doppietta decisiva per il 2-2 con due conclusioni di sinistro, mettendo in mostra sia un grande impatto offensivo sia un'eccellente tenuta difensiva con recuperi fondamentali su Isaksen. Questi 45 minuti di altissimo livello rilanciano forte la sua candidatura per una maglia da titolare fissa sulla corsia di sinistra, ruolo che Amorim inizialmente considerava un'opzione di sola emergenza. Sebbene il giocatore preferisca agire a destra e il tecnico cerchi idealmente un profilo più difensivo su quel lato per permettere lo scivolamento a quattro della retroguardia, il rendimento deficitario di Estupiñán, il ridotto impiego di Bartesaghi e le buone risposte di Chukwueze a destra spingono verso l'adozione stabile di questa soluzione tattica. Solo il prosieguo della stagione chiarirà se i 50 milioni di euro investiti dal patron Cardinale si riveleranno una delle scelte migliori per il futuro del club.
Ma i rossoneri dovranno fare attenzione a Pavlidis, il quale ha segnato una doppietta nel 3-1 finale in rimonta al Gil Vicente. Il terzo gol firmato Prestianni.
CorSport: Moreira cambia lato e diventa un altro. Il giudizio su Diego Moreira si è completamente ribaltato nel giro di una sola settimana, passando dall'opaca prestazione al debutto contro la Juventus alla travolgente prova dell'Olimpico contro la Lazio. Se a Torino, schierato sulla destra da Rúben Amorim al posto di Chukwueze, il belga si era limitato a giocate scolastiche e timide senza mai sfruttare l'uno contro uno, a Roma la sua entrata in campo all'inizio del secondo tempo ha trasformato la partita: posizionato a sinistra al posto di un insufficiente Estupiñán, Moreira ha firmato in due minuti (tra il 65' e il 67') una doppietta decisiva per il 2-2 con due conclusioni di sinistro, mettendo in mostra sia un grande impatto offensivo sia un'eccellente tenuta difensiva con recuperi fondamentali su Isaksen. Questi 45 minuti di altissimo livello rilanciano forte la sua candidatura per una maglia da titolare fissa sulla corsia di sinistra, ruolo che Amorim inizialmente considerava un'opzione di sola emergenza. Sebbene il giocatore preferisca agire a destra e il tecnico cerchi idealmente un profilo più difensivo su quel lato per permettere lo scivolamento a quattro della retroguardia, il rendimento deficitario di Estupiñán, il ridotto impiego di Bartesaghi e le buone risposte di Chukwueze a destra spingono verso l'adozione stabile di questa soluzione tattica. Solo il prosieguo della stagione chiarirà se i 50 milioni di euro investiti dal patron Cardinale si riveleranno una delle scelte migliori per il futuro del club.