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Il futuro di Luka Modric al Milan si deciderà entro i prossimi tre mesi e mezzo, con la società che spera di ottenere il suo sì definitivo prima della partenza per i Mondiali. A differenza del lungo e complesso rinnovo di Maignan, per il fuoriclasse croato la strada è già tracciata grazie a un'opzione di rinnovo esistente che prevede un aumento dell'ingaggio a circa 4,5 milioni di euro netti in caso di qualificazione in Champions League. A convincere dirigenti, staff tecnico e compagni non è solo il peso specifico dei suoi gol decisivi, come l'ultima perla segnata a Pisa con un tocco sotto d'autore, ma soprattutto una mentalità vincente fuori dal comune: Modric ha dimostrato di essere il leader carismatico capace di trascinare la squadra fuori dai momenti critici, mantenendo una tenuta atletica sorprendente per i suoi quarant'anni. Con la rete di venerdì, il numero 14 è diventato il marcatore più anziano della storia della Serie A su azione, superando icone come Costacurta e Ibrahimovic che avevano segnato oltre i 41 anni ma solo su calcio di rigore. Il club rossonero, attraverso Furlani e Tare, punta a stuzzicare la sua fame di vittorie prospettandogli un Milan ancora più competitivo in Europa e un ruolo centrale nel progetto tecnico, pur con la gestione fisica necessaria per l'età. L'obiettivo della dirigenza è far sì che Luka chiuda la carriera nella squadra del suo cuore, convinti che la sua leadership sia un ingrediente indispensabile per continuare a lottare per lo scudetto e puntare ai quarti di finale di Champions League. Lo riporta la GDS.
Tuttosport: Luka Modric è diventato l'anima e il trascinatore di un Milan rinato, capace di trasformare l'apatia della scorsa stagione in una concreta speranza scudetto. A 40 anni suonati, il fuoriclasse croato sta vivendo una seconda giovinezza che ha spinto la stampa internazionale e i compagni di squadra a paragonare il suo impatto a quello delle più grandi leggende del calcio, tanto da ricevere dai tifosi cori solitamente riservati a icone come Maradona. La sua recente prestazione a Pisa è stata emblematica: oltre a una precisione nei passaggi quasi assoluta (95%) e a una presenza costante in ogni zona del campo, Modric ha segnato il suo secondo gol stagionale, diventando a 40 anni e 157 giorni il marcatore più anziano di sempre a segnare su azione nella storia della Serie A, superando lo storico primato di Silvio Piola che resisteva dal 1954. Sebbene resti dietro a Costacurta e Ibrahimovic nella classifica generale dei marcatori più longevi (entrambi a segno oltre i 41 anni ma su calcio di rigore), Modric si distingue per una completezza tattica che lo vede spaziare dal ruolo di regista a quello di incontrista aggiunto, risultando decisivo anche nelle letture difensive. Mentre Allegri e lo spogliatoio ne celebrano la fame di vittoria e l'esemplarità negli allenamenti, il futuro del Pallone d'Oro 2018 resta sospeso tra l'attivazione dell'opzione per il rinnovo fino al 2027, legata alla qualificazione in Champions League, e la suggestione di un ritorno romantico alla Dinamo Zagabria per chiudere la carriera dove tutto è iniziato.
Tuttosport: Luka Modric è diventato l'anima e il trascinatore di un Milan rinato, capace di trasformare l'apatia della scorsa stagione in una concreta speranza scudetto. A 40 anni suonati, il fuoriclasse croato sta vivendo una seconda giovinezza che ha spinto la stampa internazionale e i compagni di squadra a paragonare il suo impatto a quello delle più grandi leggende del calcio, tanto da ricevere dai tifosi cori solitamente riservati a icone come Maradona. La sua recente prestazione a Pisa è stata emblematica: oltre a una precisione nei passaggi quasi assoluta (95%) e a una presenza costante in ogni zona del campo, Modric ha segnato il suo secondo gol stagionale, diventando a 40 anni e 157 giorni il marcatore più anziano di sempre a segnare su azione nella storia della Serie A, superando lo storico primato di Silvio Piola che resisteva dal 1954. Sebbene resti dietro a Costacurta e Ibrahimovic nella classifica generale dei marcatori più longevi (entrambi a segno oltre i 41 anni ma su calcio di rigore), Modric si distingue per una completezza tattica che lo vede spaziare dal ruolo di regista a quello di incontrista aggiunto, risultando decisivo anche nelle letture difensive. Mentre Allegri e lo spogliatoio ne celebrano la fame di vittoria e l'esemplarità negli allenamenti, il futuro del Pallone d'Oro 2018 resta sospeso tra l'attivazione dell'opzione per il rinnovo fino al 2027, legata alla qualificazione in Champions League, e la suggestione di un ritorno romantico alla Dinamo Zagabria per chiudere la carriera dove tutto è iniziato.