Milan: serve Inacio. Poche certezze, in difesa.

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Tuttosport conferma le news che abbiamo riportato ieri su Gila e aggiunge: nessun allarme per Mario Gila, uscito nel finale del match contro la Juventus per un fastidio al tendine rotuleo: il difensore si è già allenato regolarmente in gruppo ed è comparso nelle interviste post-partita, confermando come il problema fosse del tutto gestibile. Dopo una giornata di riposo, lo spagnolo tornerà ad allenarsi per preparare la sfida contro la sua ex squadra, la Lazio, in programma sabato all'Olimpico, dove si presenterà come perno sempre più centrale della difesa del Milan. La sua importanza è testimoniata dal fatto che la retroguardia rossonera ha sofferto pesantemente sui propri riferimenti difensivi proprio dopo le sue uscite dal campo contro Torino e Juventus. Questo rappresenta un tema tattico fondamentale per l'allenatore Ruben Amorim, dato che Gila non ha ancora i novanta minuti nelle gambe a causa del ritardo di condizione accumulato per l'infortunio alla coscia subito in amichevole contro il Celtic, ed è sempre stato sostituito nelle prime tre giornate. Con Gabbia ancora alle prese con un'infiammazione alla caviglia — pur in netto miglioramento — e Tomori in fase di reintegro, le opzioni di riserva come Terracciano o De Winter non offrono le stesse garanzie in termini di sicurezza e rendimento, evidenziando un netto divario qualitativo. Questa fragilità strutturale, già criticata a fine mercato, costringerà il Milan ad agire con decisione nella finestra di gennaio, puntando a profili di spessore come Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona per innalzare la competitività dei titolari e permettere al tecnico di applicare le proprie idee di gioco.

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Tuttosport conferma le news che abbiamo riportato ieri su Gila e aggiunge: nessun allarme per Mario Gila, uscito nel finale del match contro la Juventus per un fastidio al tendine rotuleo: il difensore si è già allenato regolarmente in gruppo ed è comparso nelle interviste post-partita, confermando come il problema fosse del tutto gestibile. Dopo una giornata di riposo, lo spagnolo tornerà ad allenarsi per preparare la sfida contro la sua ex squadra, la Lazio, in programma sabato all'Olimpico, dove si presenterà come perno sempre più centrale della difesa del Milan. La sua importanza è testimoniata dal fatto che la retroguardia rossonera ha sofferto pesantemente sui propri riferimenti difensivi proprio dopo le sue uscite dal campo contro Torino e Juventus. Questo rappresenta un tema tattico fondamentale per l'allenatore Ruben Amorim, dato che Gila non ha ancora i novanta minuti nelle gambe a causa del ritardo di condizione accumulato per l'infortunio alla coscia subito in amichevole contro il Celtic, ed è sempre stato sostituito nelle prime tre giornate. Con Gabbia ancora alle prese con un'infiammazione alla caviglia — pur in netto miglioramento — e Tomori in fase di reintegro, le opzioni di riserva come Terracciano o De Winter non offrono le stesse garanzie in termini di sicurezza e rendimento, evidenziando un netto divario qualitativo. Questa fragilità strutturale, già criticata a fine mercato, costringerà il Milan ad agire con decisione nella finestra di gennaio, puntando a profili di spessore come Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona per innalzare la competitività dei titolari e permettere al tecnico di applicare le proprie idee di gioco.

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Bisogna essere proprio incompetenti e/o disgraziati di prim’ordine per non capire che il difensore centrale di qualità fosse tra gli acquisti più importanti da fare e adesso, a una settimana dalla chiusura del mercato e dopo tre sole giornate di Serie A, si pensa a gennaio? Maddai!
 

Lineker10

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Tuttosport conferma le news che abbiamo riportato ieri su Gila e aggiunge: nessun allarme per Mario Gila, uscito nel finale del match contro la Juventus per un fastidio al tendine rotuleo: il difensore si è già allenato regolarmente in gruppo ed è comparso nelle interviste post-partita, confermando come il problema fosse del tutto gestibile. Dopo una giornata di riposo, lo spagnolo tornerà ad allenarsi per preparare la sfida contro la sua ex squadra, la Lazio, in programma sabato all'Olimpico, dove si presenterà come perno sempre più centrale della difesa del Milan. La sua importanza è testimoniata dal fatto che la retroguardia rossonera ha sofferto pesantemente sui propri riferimenti difensivi proprio dopo le sue uscite dal campo contro Torino e Juventus. Questo rappresenta un tema tattico fondamentale per l'allenatore Ruben Amorim, dato che Gila non ha ancora i novanta minuti nelle gambe a causa del ritardo di condizione accumulato per l'infortunio alla coscia subito in amichevole contro il Celtic, ed è sempre stato sostituito nelle prime tre giornate. Con Gabbia ancora alle prese con un'infiammazione alla caviglia — pur in netto miglioramento — e Tomori in fase di reintegro, le opzioni di riserva come Terracciano o De Winter non offrono le stesse garanzie in termini di sicurezza e rendimento, evidenziando un netto divario qualitativo. Questa fragilità strutturale, già criticata a fine mercato, costringerà il Milan ad agire con decisione nella finestra di gennaio, puntando a profili di spessore come Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona per innalzare la competitività dei titolari e permettere al tecnico di applicare le proprie idee di gioco.

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Articolo scritto da chi le partite manco le guarda.

La nostra difesa è scarsa e si sapeva, ma finora non è la difesa il problema.

Il problema della fase difensiva è che non riaggrediamo l'avversario con i tempi giusti, non facciamo le preventive a metà campo e lasciamo la palla scoperta. In questo modo la linea deve sempre rinculare, giocare bassa e passiva, staccandosi dagli altri reparti, per difendere la profondità.

Per migliorare la fase difensiva bisogna vendere Jashari, Modric e Musah e acquistare almeno tre centrocampisti nuovi, giocatori che facciano bene le due fasi, che aggrediscano l'uomo in avanti, che accorcino SUBITO sul portatore di palla e facciano le preventive nei tempi giusti sulla trequarti.

Hanno ritoccato tutti i reparti piu inutili, Moreira e Hustchinson sono due giocatori che spostano poco o nulla, mentre non hanno ritoccato il reparto che andrebbe ricostruito completamente.

Questo nostro difetto ce lo porteremo avanti fino a gennaio, tutte le partite. E scommetto fin da ora che il primo giocatore che chiederà Amorim per gennaio è un centrocampista, non Inacio.
 
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