E nessuno che fa notare come loro abbiano giocato solo 3 giorni prima, mentre noi abbiamo avuto tutta la settimana per preparare sta melma di partita. Più ci penso più impazzisco. I dati fisici sulla partita di ieri sono preoccupanti, l'Inter ha corso più di noi, e anche con maggiore intensità.
Avevano già perso prima di entrare in campo. Bastava vedere la faccia e la postura di Romagnoli durante i cerimoniali con la terna arbitrale e il capitano avversario. Mesto, contratto, scuro in volto.
Siamo ritornati pari pari a due anni fa, squadra senza anima, un malato terminale che si trascina. Si fa un gran parlare di tattica, ma qui il problema continua secondo me a rimanere una squadra che è l'ombra di sé stessa e non ha la minima voglia di uscire da questa situazione, di testa soprattutto.
Dispiace per Paolo e Zvone, ma non so se e quanto possano incidere. Sappiamo cosa c'è dietro, e la paura è che qualsiasi cosa tu faccia, rimani invischiato in un meccanismo perverso contro cui non puoi vincere. L'impressione è che siamo molto lontani da una rinascita.