Come riportato da Sky Sport è molto probabile che nel corso della prossima pausa nazionali verrà effettuato un richiamo atletico per migliorare la condizione fisica deficitaria dei giocatori. Il problema sarà capire quanti dei giocatori dovranno lasciare Milanello per rispondere alla chiamata delle proprie selezioni.
Fosse vero, ufficialmente sbagliata la preparazione estiva, che non ha offerto la resistenza atletica su lunghe distanze, il fondo, ai nostri giocatori, non consentendo loro di concludere le partite sui medesimi livelli su cui le iniziano. Situazione possibile, ma verso il periodo di previsto calo atletico, ovvero verso Natale, dopo una trentina di partite disputate, non dopo dieci, a settembre. Un problema serio, perché questo richiamo di preparazione sul fondo non potrà essere fatto da tutti gli atleti, causa gli impegni di costoro con le Nazionali, in cui si alleneranno per giocare, e ritorneranno in stato di ulteriore stress psicofisico. Al di là delle prestazioni, aumenta il rischio di incidenti muscolari, nel senso che il giocatore ordina al corpo sforzi che quest'ultimo non può eseguire, e si allunga, si stira, si carica in eccesso di tossine che ne inibiscono i movimenti. Il giocatore ne è condizionato psicologicamente, e tale percezione si accentua nel confronto con l'avversario che ha di fronte, che vede esprimersi citius, altius, fortius. Una situazione che non ci voleva.
