Beh, sono corrette le perplessità su Damm che in effetti strizza l'occhio al fenomeno da baraccone, ma qui saremmo di fronte all'ennesima conferma del tentativo specifico di Paolo e Zorro nel portarci in una nuova era geologica dell'AC Milan, andando a prendere a destra la cosa più vicina a Theo a sinistra.
Mentre su Calabria e Conti non saprei come mettere mano per vari motivi in vista di un loro salto di qualità, qui avremmo un profilo che raramente si vede su un campo di calcio (uno spasso quando si auto lancia buttando la palla avanti di 40 metri per poi andare a riprendersela) e su cui il lavoro di un maestro della linea come Giampaolo potrebbe plasmare qualcosa di notevole.
Serginho arriva al Milan nientemeno che a 28 anni, dopo aver giocato solo in Brasile senza nemmeno giocare in Nazionale, spesso da esterno offensivo; Damm, ancora più di Sergio, ha 26 anni e non è mai uscito dal Messico.
Tra tenermi Conti a fare danni sulla linea e provare la mandrakata con un profilo del genere, a questo punto vado col messicano.