Stessa cosa che ho scritto io 2 giorni fa.
oltre 30-35 anni fa, quando ero ragazzo, essendo di famiglia agnostica, ma piacendomi il calcio andavo allo stadio a vedre Como, Milan e Inter.
La cosa che mi colpì fu che mentre i tifosi del Milan sostenevano la squadra sempre e comunque, anche quando andava sotto o giocava male, quelli dell'Inter erano un ciclone quando l'Inter vinceva, ma fischiavano sonoramente quando l'Inter stava perdendo o giocava con difficoltà. Non capivo perchè questo che evidentemente era deleterio in quanto non mi serve sostegno quando sto vincendo 3-0 , ma quando sono sotto 0-1. Poi mi è stato spiegato che gli Interisti essendo più "cittadini" hanno l'approccia di quelli sul loggione alla scala, si ergono a grandi critici, mentre quelli del Milan provenendo più dalla periferia, dove c'era la gente che lavora, avevano meno puzza sotto il naso e più cuore.
Per questo scelsi il Milan.
Ora non riconosco più la tifoseria milanista, sta perdendo le sue radici. E' vero che non esistono più le sistinzioni tra tifosria operaia e tifoseri di sciuri come un tempo, ma le radici dovrebbero rimanere.
Un milanista tifa sempre e comunque anche in 50.000 contro la Cavese con Canuti, Pasinato e Cantarutti in prestito dall'inter per sbarcare il lunario.