Solo per chiarire. L'assemblea dei soci nomina un Consiglio di amministrazione. L'Amministratore delegato è uno dei membri del Consiglio di amministrzione, cui il Consiglio stesso ha delegato l'esercizio una serie di poteri (che di per sé spetterebbero al Consiglio come organo collegiale). L'AD non può essere "licenziato" da un socio (anche se di maggioranza) con un comunicato stampa. Deve essere il CDA a ritirare le deleghe che gli ha conferito, facendo - per così dire - "tornare" i suoi poteri all'organo collegiale, del quale l'ex AD continua a far parte sino a quando i soci non revocare la nomina a membro del CDA, con delibera assembleare. Di tutto questo, noi non sappiamo cosa sia successo realmente al Milan, più precisamente cosa si sia fatto oltre che il comunicato stampa, che in realtà non vale nulla se non come "annuncio" di provvedimenti che come visto vanno presi in altre sedi e che potrebbero per ora essere stati solo preannunciati e non anche formalizzati.