- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 253,497
- Reaction score
- 49,551
GDS: Il Milan si appresta ad affrontare una sfida cruciale per la rincorsa alla Champions League mantenendo un profilo basso, evitando proclami legati allo scudetto nonostante una striscia positiva di venti risultati utili consecutivi che rappresenta un primato nei cinque maggiori campionati europei. Massimiliano Allegri considera il match contro la Roma uno snodo fondamentale, specialmente per rispondere alla pressione del Como in classifica e per mantenere il distacco dalle inseguitrici in vista di tre trasferte consecutive. Al centro del piano tattico c'è Rafael Leao che, nonostante soffra di una pubalgia che ne limita parzialmente lo scatto fulmineo, sarà titolare al fianco di Nkunku con l'obiettivo di attaccare la profondità e allargarsi sulla fascia sinistra per mettere in crisi la difesa giallorossa composta da Celik e Mancini. Il tecnico punta sulla capacità del portoghese di sacrificarsi, come dimostrato dal lavoro supplementare svolto durante la settimana, e sulla solidità di una squadra che deve confermare l'imbattibilità contro le formazioni di alta classifica. Allegri riconosce la forza della Roma di Gasperini, descritta come un'avversaria aggressiva, pericolosa sulle palle inattive e dotata della miglior difesa del campionato, elementi che richiederanno una prestazione tecnica impeccabile e grande attenzione difensiva. L'allenatore ribadisce che, con un'Inter ormai lanciata verso quote altissime, l'unico traguardo realistico e vitale per la sopravvivenza economica e sportiva del club è la qualificazione alla massima competizione europea, un obiettivo che impone di restare concentrati e "zitti" per superare la concorrenza agguerrita di tecnici esperti come Conte e Spalletti.
Tuttosport: Il campionato di Serie A si trova a un bivio cruciale con la sfida dell’Olimpico tra Roma e Milan che, secondo la "matematica" di Allegri, definirà le reali ambizioni scudetto e Champions delle due formazioni. La classifica attuale vede l'Inter in vetta a 52 punti, seguita dal Milan a 46 e dalla Roma a 42, con Napoli, Como e Juventus a ridosso; una vittoria dei giallorossi permetterebbe alla squadra di Gasperini di consolidare il proprio posto nell'Europa che conta, portandosi a meno 7 dalla capolista, ma darebbe ai nerazzurri di Chivu un vantaggio psicologico e numerico quasi determinante sulle inseguitrici. Di contro, un successo rossonero rilancerebbe definitivamente le ambizioni tricolore del gruppo di Allegri, portandolo a soli 3 punti dall'Inter e confermandone la superiorità negli scontri diretti, finora quasi perfetti contro tutte le big. Il Milan potrebbe inoltre approfittare dell'assenza di impegni nelle coppe per concentrarsi esclusivamente sulla rimonta in campionato, cercando di evitare i passi falsi commessi in passato contro le cosiddette "piccole". Il match vivrà anche del suggestivo confronto a distanza tra due fuoriclasse assoluti come Paulo Dybala e Luka Modric: l'argentino, lodato da Allegri per la sua intelligenza calcistica e tecnica straordinaria, cerca il riscatto dopo il rigore fallito nella gara d'andata decisa da Pavlovic e Maignan, mentre il croato mette sul piatto la sua immensa esperienza fatta di 34 trofei vinti. In un contesto dove ogni punto pesa enormemente a fine gennaio, il risultato di stasera non solo stabilirà le distanze numeriche dal vertice, ma inciderà profondamente sulla tenuta mentale di due squadre che non possono più permettersi di sbagliare per non essere inghiottite dal "gruppone" delle pretendenti alla Champions
CorSport: Massimiliano Allegri ha sfruttato una settimana priva di impegni europei per preparare minuziosamente lo scontro diretto contro la Roma, concentrandosi sul recupero dei giocatori infortunati. Il dubbio principale della vigilia riguardava Saelemaekers, il quale, dopo lo spavento nel match contro il Lecce, ha recuperato e partirà titolare nel suo ex stadio, dove l'anno scorso aveva collezionato numeri importanti. Per quanto riguarda il reparto offensivo, nonostante l'ampia scelta che include Pulisic e Fullkrug pronti a subentrare, Allegri si affiderà inizialmente alla coppia collaudata composta da Leao, che stringe i denti nonostante un fastidio all'adduttore, e Nkunku, attualmente in uno stato di forma eccellente con quattro reti nelle ultime quattro partite. In difesa si registra l'assenza forzata di Santiago Gimenez e la cautela su Pavlovic; quest'ultimo, sebbene recuperato, rimarrà in panchina a causa dei postumi di un infortunio alla testa, lasciando spazio al confermato De Winter accanto a Tomori e Gabbia, a protezione della porta difesa da Maignan. Il centrocampo vedrà invece il ritorno di Bartesaghi sulla fascia e la presenza di veterani come Rabiot e un Modric apparso in grande condizione dopo il turno di riposo; a completare il reparto sarà Ricci, preferito a Fofana e Loftus-Cheek per la sua capacità di coniugare qualità tecnica, dinamismo e tempi di inserimento, doti fondamentali per affrontare una sfida che potrebbe decidere un pezzo importante di stagione.
CorSera: l'imminente scontro d'alta quota tra Roma e Milan all'Olimpico si preannuncia decisivo per le ambizioni scudetto e la corsa Champions, con Massimiliano Allegri che mantiene pubblicamente un profilo basso, indicando il quarto posto come obiettivo primario per scaricare la pressione sulla favorita Inter. Nonostante la prudenza tattica e il rispetto per il Napoli, l'allenatore rossonero punta a consolidare una striscia positiva che non ha eguali nei maggiori campionati europei, fatta eccezione per il Bayern Monaco, forte di un ruolino di marcia immacolato negli scontri diretti stagionali. La sfida nella Capitale incrocia il destino di un Milan galvanizzato dalla visita del patron Cardinale e una Roma in grande forma sotto la guida di Gasperini, pronta a schierare un centravanti di ruolo a differenza del match d'andata vinto dai rossoneri grazie a Pavlovic e alle parate di Maignan. Proprio il portiere francese è al centro delle cronache per un rinnovo contrattuale ormai imminente, con un ingaggio da top player che lo porterà ai livelli di Rafael Leao, l'uomo più atteso della serata e autentico spauracchio per la difesa giallorossa. Accanto al portoghese, Allegri dovrà sciogliere il dubbio tra Nkunku e Pulisic, mentre il nuovo acquisto Fullkrug partirà dalla panchina insieme a un rientrante Modric, gestito con cura per via dell'età ma ritenuto indispensabile per la qualità del gioco. Con il rientro di Saelemaekers a dare equilibrio al centrocampo e un mercato che Allegri definisce potenzialmente già chiuso per la fiducia riposta nella rosa attuale, il Milan cerca un risultato pesante per non perdere il passo dei nerazzurri, in una giornata che vede impegnate anche Juventus e Napoli in un altro incrocio fondamentale per le gerarchie della classifica.
Tuttosport: Il campionato di Serie A si trova a un bivio cruciale con la sfida dell’Olimpico tra Roma e Milan che, secondo la "matematica" di Allegri, definirà le reali ambizioni scudetto e Champions delle due formazioni. La classifica attuale vede l'Inter in vetta a 52 punti, seguita dal Milan a 46 e dalla Roma a 42, con Napoli, Como e Juventus a ridosso; una vittoria dei giallorossi permetterebbe alla squadra di Gasperini di consolidare il proprio posto nell'Europa che conta, portandosi a meno 7 dalla capolista, ma darebbe ai nerazzurri di Chivu un vantaggio psicologico e numerico quasi determinante sulle inseguitrici. Di contro, un successo rossonero rilancerebbe definitivamente le ambizioni tricolore del gruppo di Allegri, portandolo a soli 3 punti dall'Inter e confermandone la superiorità negli scontri diretti, finora quasi perfetti contro tutte le big. Il Milan potrebbe inoltre approfittare dell'assenza di impegni nelle coppe per concentrarsi esclusivamente sulla rimonta in campionato, cercando di evitare i passi falsi commessi in passato contro le cosiddette "piccole". Il match vivrà anche del suggestivo confronto a distanza tra due fuoriclasse assoluti come Paulo Dybala e Luka Modric: l'argentino, lodato da Allegri per la sua intelligenza calcistica e tecnica straordinaria, cerca il riscatto dopo il rigore fallito nella gara d'andata decisa da Pavlovic e Maignan, mentre il croato mette sul piatto la sua immensa esperienza fatta di 34 trofei vinti. In un contesto dove ogni punto pesa enormemente a fine gennaio, il risultato di stasera non solo stabilirà le distanze numeriche dal vertice, ma inciderà profondamente sulla tenuta mentale di due squadre che non possono più permettersi di sbagliare per non essere inghiottite dal "gruppone" delle pretendenti alla Champions
CorSport: Massimiliano Allegri ha sfruttato una settimana priva di impegni europei per preparare minuziosamente lo scontro diretto contro la Roma, concentrandosi sul recupero dei giocatori infortunati. Il dubbio principale della vigilia riguardava Saelemaekers, il quale, dopo lo spavento nel match contro il Lecce, ha recuperato e partirà titolare nel suo ex stadio, dove l'anno scorso aveva collezionato numeri importanti. Per quanto riguarda il reparto offensivo, nonostante l'ampia scelta che include Pulisic e Fullkrug pronti a subentrare, Allegri si affiderà inizialmente alla coppia collaudata composta da Leao, che stringe i denti nonostante un fastidio all'adduttore, e Nkunku, attualmente in uno stato di forma eccellente con quattro reti nelle ultime quattro partite. In difesa si registra l'assenza forzata di Santiago Gimenez e la cautela su Pavlovic; quest'ultimo, sebbene recuperato, rimarrà in panchina a causa dei postumi di un infortunio alla testa, lasciando spazio al confermato De Winter accanto a Tomori e Gabbia, a protezione della porta difesa da Maignan. Il centrocampo vedrà invece il ritorno di Bartesaghi sulla fascia e la presenza di veterani come Rabiot e un Modric apparso in grande condizione dopo il turno di riposo; a completare il reparto sarà Ricci, preferito a Fofana e Loftus-Cheek per la sua capacità di coniugare qualità tecnica, dinamismo e tempi di inserimento, doti fondamentali per affrontare una sfida che potrebbe decidere un pezzo importante di stagione.
CorSera: l'imminente scontro d'alta quota tra Roma e Milan all'Olimpico si preannuncia decisivo per le ambizioni scudetto e la corsa Champions, con Massimiliano Allegri che mantiene pubblicamente un profilo basso, indicando il quarto posto come obiettivo primario per scaricare la pressione sulla favorita Inter. Nonostante la prudenza tattica e il rispetto per il Napoli, l'allenatore rossonero punta a consolidare una striscia positiva che non ha eguali nei maggiori campionati europei, fatta eccezione per il Bayern Monaco, forte di un ruolino di marcia immacolato negli scontri diretti stagionali. La sfida nella Capitale incrocia il destino di un Milan galvanizzato dalla visita del patron Cardinale e una Roma in grande forma sotto la guida di Gasperini, pronta a schierare un centravanti di ruolo a differenza del match d'andata vinto dai rossoneri grazie a Pavlovic e alle parate di Maignan. Proprio il portiere francese è al centro delle cronache per un rinnovo contrattuale ormai imminente, con un ingaggio da top player che lo porterà ai livelli di Rafael Leao, l'uomo più atteso della serata e autentico spauracchio per la difesa giallorossa. Accanto al portoghese, Allegri dovrà sciogliere il dubbio tra Nkunku e Pulisic, mentre il nuovo acquisto Fullkrug partirà dalla panchina insieme a un rientrante Modric, gestito con cura per via dell'età ma ritenuto indispensabile per la qualità del gioco. Con il rientro di Saelemaekers a dare equilibrio al centrocampo e un mercato che Allegri definisce potenzialmente già chiuso per la fiducia riposta nella rosa attuale, il Milan cerca un risultato pesante per non perdere il passo dei nerazzurri, in una giornata che vede impegnate anche Juventus e Napoli in un altro incrocio fondamentale per le gerarchie della classifica.