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GDS: Diego Moreira si è guadagnato stabilmente un posto da titolare nel Milan non per via dell'infortunio di Saelemaekers o per necessità di turnover, ma grazie al merito sul campo, un riconoscimento espresso anche dal proprietario Gerry Cardinale. Acquistato in estate dallo Strasburgo per cinquanta milioni di euro, il giovane esterno belga si è rivelato un investimento estremamente versatile, capace di coprire con successo sia il ruolo di trequartista mancino a supporto della punta sia quello di esterno a tutta fascia con compiti di ripiegamento difensivo. Nella recente sfida contro il Sassuolo è stato tra i migliori in campo, distinguendosi per corsa, agilità, dinamismo e grande lucidità nonostante le difficoltà generali della squadra. Domani sarà regolarmente confermato per la seconda partita europea della stagione, rappresentando il suo debutto internazionale da titolare in maglia rossonera dopo la parentesi con il Benfica e le precedenti esperienze in Conference League con lo Strasburgo e in Nations League con il Belgio. Moreira ha superato la concorrenza nelle gerarchie di fascia sinistra, scavalcando lo stesso Saelemaekers e altri compagni come Cisse, Hutchinson, Estupinan e Bartesaghi, confermandosi inoltre come il miglior realizzatore della squadra a pari merito con Adrien Rabiot a quota tre reti, ma vantando una media realizzativa nettamente superiore con un gol ogni settantadue minuti giocati a fronte dei centotrentadue del compagno. L'obiettivo attuale per il belga è sbloccarsi anche in campo internazionale e servire cross preziosi per la testa dell'attaccante Ramos. Insieme a lui, l'altro punto fermo per la trasferta in Austria è Christian Pulisic, il quale ha dimostrato sul campo la propria indispensabilità dopo aver saltato gli impegni con la nazionale statunitense per recuperare al meglio la condizione fisica a Milanello in seguito ai problemi estivi al perone. Dopo essere stato determinante nella rimonta contro la Lazio e a segno da titolare contro il Lecce, l'americano agirà come trequartista di destra con ampia libertà di movimento e di accentrarsi, sfruttando la sua inventiva e la recente iniezione di fiducia per servire i compagni e trascinare i rossoneri. Mister Ruben Amorim, forte della stima e del supporto totale della proprietà guidata da Cardinale, punterà quindi su queste due certezze assolute e sugli altri nove titolari per affrontare al meglio il delicato impegno di Europa League contro il Salisburgo, match fondamentale per la classifica e per il riscatto europeo dopo la sconfitta iniziale contro il Benfica, con la squadra che alla vigilia ha visto anche la presenza di Pervis Estupinan e Luka Modric a bordo campo per assistere alla sfida di Eurolega tra Olimpia Milano e Real Madrid prima della partenza per l'Austria.
Per il CorSport, come abbiamo riferito ieri, sarà turnover: Il fitto calendario rossonero, che prevede nove partite in ventotto giorni a partire dalla sfida con il Sassuolo, rende inevitabile il ricorso a un ampio turnover da parte del tecnico Ruben Amorim già in vista dell'impegno europeo di domani contro il Salisburgo. Di conseguenza, approfittando anche dell'infortunio di Gabbia, Fikayo Tomori si appresta a disputare i suoi primi minuti stagionali dopo il reintegro avvenuto a settembre, mentre a centrocampo troverà certamente una maglia da titolare lo svizzero Jashari, affiancato da Musah e potenzialmente dal trequartista di sinistra Cisse. Spazio anche ai giovani e alle alternative, con il classe 2008 Camarda pronto a partire dal primo minuto in attacco per far rifiatare Gonçalo Ramos, e il coetaneo Comotto, finora mai impiegato, che potrebbe fare il suo esordio ufficiale a gara in corso. Candidati a una maglia da titolare sono inoltre Bartesaghi sulla fascia sinistra e l'oggetto misterioso Hutchinson, visto dal primo minuto soltanto alla prima giornata contro il Benfica e successivamente utilizzato solo in brevi spezzoni di campionato.
Per il CorSport, come abbiamo riferito ieri, sarà turnover: Il fitto calendario rossonero, che prevede nove partite in ventotto giorni a partire dalla sfida con il Sassuolo, rende inevitabile il ricorso a un ampio turnover da parte del tecnico Ruben Amorim già in vista dell'impegno europeo di domani contro il Salisburgo. Di conseguenza, approfittando anche dell'infortunio di Gabbia, Fikayo Tomori si appresta a disputare i suoi primi minuti stagionali dopo il reintegro avvenuto a settembre, mentre a centrocampo troverà certamente una maglia da titolare lo svizzero Jashari, affiancato da Musah e potenzialmente dal trequartista di sinistra Cisse. Spazio anche ai giovani e alle alternative, con il classe 2008 Camarda pronto a partire dal primo minuto in attacco per far rifiatare Gonçalo Ramos, e il coetaneo Comotto, finora mai impiegato, che potrebbe fare il suo esordio ufficiale a gara in corso. Candidati a una maglia da titolare sono inoltre Bartesaghi sulla fascia sinistra e l'oggetto misterioso Hutchinson, visto dal primo minuto soltanto alla prima giornata contro il Benfica e successivamente utilizzato solo in brevi spezzoni di campionato.