C'è qualcosa di inquietante in tutto ciò.
Da un lato accorgersi ad ottobre di una cosa del genere è quasi a livello amatoriale, dall'altro lato sembra più una prima conseguenza del pugno di ferro di Fassone e Mirabelli che in fin dei conti sono in prima linea a loro volta per pararsi il sedere.
Una sorta di esautoramento soft nei confronti di Montella, o in alternativa una prima ricerca di un comodo alibi per tutti, come dire che la colpa delle sconfitte fosse nel fatto che non si correva.
Cosa che per altro sul campo ha elementi di verità, ma più perché si correva male e non certo perché una preparazione iniziata un mese prima degli altri possa essere sbagliata o farci andare sotto rispetto agli avversari.