se si vuole davvero competere.
Non capisco nemmeno Amorim, va bene accettare il Milan per mancanza di alternative, ma poi farsi andare bene tutto a che pro per lui?
Sembra sempre che da noi ci sia la corsa all'alibi. Ci si vergogna a voler competere. Gli altri vogliono il massimo per puntare al massimo. Noi vogliamo il minimo per poter dire che non si può puntare al massimo e così ognuno salva la propria pellaccia.
Poi a furia di nasconderti e a non voler puntare al massimo, va a finire che fai la stagione fallimentare come l'anno scorso dove canni tutti gli obbiettivi primari e secondari. E resetti tutto, tutti spariscono, nessuno parla più.
Almeno a parole Amorim aveva iniziato bene, parlando con coraggio e ambizione finalmente ed apertamente di scudetto, ora invece siamo già passati al bravi tutti, tutti belli, tutti giusti e al velato "faremo quel che si può fare...".