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Il quotidiano Il Giornale analizza stamattina il futuro assetto societario del Milan, riflettendo in particolare su quale sarà la posizione di Zlatan Ibrahimovic all'interno del nuovo progetto qualora si procedesse concretamente con gli innesti di Oliver Glasner e Ralf Rangnick. Secondo quanto scritto dal quotidiano generalista nel titolo "Ribaltone Milan, il mandante Ibra rischia di restare fuori dai giochi", l'ex fuoriclasse svedese, che era stato il principale promotore della cacciata delle figure apicali del club all'indomani della pesante disfatta interna a San Siro contro il Cagliari, si ritroverebbe ora in una posizione di forte marginalità. Il sottotitolo del quotidiano approfondisce la divergenza di vedute spiegando che per la panchina Gerry Cardinale vuole fortemente Glasner, mentre Ibrahimovic preferirebbe puntare su Mauricio Pochettino. L'eventuale ingaggio dell'allenatore austriaco andrebbe quindi già controcorrente rispetto al pensiero e ai desideri di Ibra, ma lo scenario si complicherebbe ulteriormente se si chiudesse anche l'accordo con Ralf Rangnick nel ruolo di direttore tecnico; in questo caso, lo svedese verrebbe definitivamente tagliato fuori da ogni decisione strategica e operativa, poiché l'esperto dirigente tedesco ha posto come condizione principale e imprescindibile per il suo sbarco a Milano quella di avere carta bianca e l'assoluta assenza di interferenze esterne nel suo lavoro.
