Fondamentale vincerne il più possibile nelle prossime 5 perché poi all’Olimpico contro la Lazio vorrò vedere il più clamoroso scansamento della storia del calcio italiano.
Quella sera, sperando che i laziali reggano (altrimenti tutto il discorso decadrebbe, ovviamente) tiferò convintamente per loro, senza se e senza ma. E spero che i nostri giocatori si scansino platealmente, proprio per farlo vedere.
I maiali infami e infetti da scolo e gonorrea affetti di Torino devono chiudere a zero tituli con conseguenti danni enormi nei ricavi. Così come loro l’anno scorso contro l’Atalanta hanno fornito loro il punticino che gli serviva per eliminarci dalla Champions nella farsa del Ndranghetus Stadium.
Non ci deve essere sportività con la fogna torinese, di più; non può esserci. Qualunque mezzo per danneggiarli è più che lecito, e se fosse in mio potere contro di loro farei giocare le riserve al solo scopo di terminare la carriera dei loro assets più costosi con entrate al cui confronto Estudiantes-Milan del ‘69 sembrerebbe una partita da premio Fair Play. Vorrei vedere entrate contro di loro che Pasquale Bruno (e parliamo di Pasquale Bruno! Chi lo conosce sa di cosa sto parlando) dovrebbe, nonostante la sua fede granata e ciò che ha fatto in carriera, battere i pugni scandalizzato sul tavolo e spegnere il televisore inorridito. Questo vorrei vedere nel prossimo Milan-Juve. Tanto come dimostra anche l’ultima sfida di Coppa Italia e innumerevoli negli ultimi anni (indimenticabile il rigore di Alex Sandro non dato l’anno scorso ad Aprile, con Alex Sandro che letteralmente gioca a pallavolo in maniera sfacciata in area
) con loro il confronto sportivo non esiste, all’interno dei confini.