Mah, Hojbjerg è uno di quei profili che piace tanto agli allenatori, di cui si parla un gran bene per l'equilibrio tattico e l'intelligenza, e non metto in dubbio tutto questo perché si vede che si muove da professore.
Ma poi stringi stringi è lento, non ha fisico superiore, non ha grande qualità, non è un regista o costruttore completo, soffre sotto pressione, non crea negli ultimi 30 metri.
Non è certo il profilo che amo, ma se nella chimica (che ancora non c'è) dovesse servire un po' di interpretazione cerebrale...