Dovrebbe essere diverso. Ogni contratto regola il rapporto fra le parti, non con terzi. Il caso dei calciatori è diverso perché sono tutti gestiti dalla Lega che impone dei limiti alle società (come il discorso del non poter giocare in due squadre champions).
Se Gasperini vuole recedere dal contratto lo può fare, pagandone le relative penali (sempre previste). È un lavoro come un altro quello dell'allenatore, è un semplice dipendente. Limiti possono essere stabiliti anche qui in Lega, ma non mi risulta ci sia alcun limite di tale natura.
Un allenatore esonerato non può neanche accettare un'offerta senza il beneplacito del suo vecchio datore di lavoro ed è a casa eh,eppure può rimanerci fino alla scadenza del contratto se la società decide così.
Non esistono dimissioni nel calcio, conviene a tutti lasciarsi ma per convincere il vecchio datore di lavoro solitamente serve un favore, ti prendi una grana in rosa, supervaluti un giocatore, cedi uno dei tuoi a condizioni di favore