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GDS: Il Milan pianifica una profonda ristrutturazione del centrocampo, dove l'incertezza regna sovrana con Fofana e Loftus-Cheek pronti alla cessione e Modric chiamato a decidere se restare, cambiare squadra o ritirarsi; la dirigenza punta a confermare solo Rabiot, Jashari e Ricci, mentre per i rientranti dai prestiti Bondo e Bennacer si cercherà una nuova sistemazione, al contrario di Musah che potrebbe restare come jolly tattico per Allegri se il mercato post-Mondiale non offrirà grandi occasioni. Il primo rinforzo richiesto dal tecnico è Leon Goretzka, che si svincolerà dal Bayern Monaco il 30 giugno; il giocatore è stuzzicato dall'idea di trasferirsi a Milano e, nonostante l'interesse di Juventus e Premier League, il club rossonero è molto avanti nella trattativa per un contratto triennale con opzione a 5 milioni netti a stagione, con l'obiettivo di chiudere prima dell'inizio del Mondiale. L'eventuale arrivo del tedesco a parametro zero favorirebbe l'acquisto di una mezzala "box to box" più giovane, identificata in Javi Guerra del Valencia, calciatore ambizioso classe 2003 che ha una clausola rescissoria da 100 milioni ma che potrebbe essere tentato dalla chiamata rossonera. L'alternativa è rappresentata dal classe 2002 Ismael Koné del Sassuolo, autore di 6 reti in Serie A, per il quale il club neroverde potrebbe scatenare un'asta richiedendo come contropartite giovani talenti come il regista Christian Comotto, attualmente allo Spezia, o l'attaccante Francesco Camarda, rientrato a Lecce dopo un infortunio alla spalla. Nel frattempo, per la stagione 2026-27 sono già stati bloccati Alphadjo Cisse, acquistato a gennaio dal Verona per 8 milioni più 2 di bonus e attualmente infortunato al Catanzaro, e l'attaccante Andrej Kostic del Partizan Belgrado.
Tuttosport sul solito Konè e su Fofana e Loftus via: l’incrocio di domenica pomeriggio al Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan rappresenterà un vero esame di maturità per Ismael Koné, il centrocampista che ha stregato il club rossonero grazie a una stagione d'esordio in Serie A caratterizzata da grande qualità e continuità. Il Milan ha inviato più volte i propri scout per visionarlo, inclusa l'ultima trasferta a Firenze dove il giocatore ha sfoderato l'ennesima ottima prestazione di un campionato che lo vede già a quota 6 reti. La scintilla tra il Diavolo e il classe 2002 era scoccata già a dicembre a San Siro, quando Koné aveva dominato il centrocampo nel confronto diretto con Rabiot e Fofana, mettendo in mostra la sua specialità negli inserimenti vincenti. Il Sassuolo, muovendosi d'anticipo, ha già riscattato il cartellino dal Marsiglia per 12 milioni di euro alla fine di gennaio, ma il valore del giocatore è già raddoppiato attirando anche le attenzioni di Roma, Inter e alcuni club di Premier League. In via Aldo Rossi si valuta Koné come il profilo ideale per rimpiazzare i partenti Loftus-Cheek e Fofana, immaginando una mediana fisica e tecnica composta da lui, il possibile nuovo innesto Goretzka e l'amico Rabiot, tutti a protezione della regia di Modric. Giovanni Carnevali si prepara dunque a realizzare l'ennesima grande plusvalenza estiva, mentre il Milan accelera per assicurarsi un talento che sarà protagonista anche nei prossimi Mondiali in Nord America, puntando a rinforzare il reparto in vista del ritorno nella massima competizione europea.
I soliti Romano e Moretto, per quello che può valere, confermano l'interesse del Milan per Ismael Koné del Sassuolo, profilo molto apprezzato da Allegri per fisicità e capacità d'inserimento, reduce da una stagione con 6 reti. Il centrocampista, sotto contratto fino al 2030, è monitorato anche dall'Inter, sebbene per entrambi i club rappresenti un'alternativa e non una priorità assoluta. Sul fronte partenze, i rossoneri sono pronti a valutare offerte per Fofana e Musah, quest'ultimo di ritorno dal prestito. Resta infine vivo l'interesse per Javi Guerra del Valencia, giovane di prospettiva già cercato in passato, nonostante l'ultima stagione non brillante e la concorrenza vinta lo scorso anno da Jashari.
Tuttosport sul solito Konè e su Fofana e Loftus via: l’incrocio di domenica pomeriggio al Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan rappresenterà un vero esame di maturità per Ismael Koné, il centrocampista che ha stregato il club rossonero grazie a una stagione d'esordio in Serie A caratterizzata da grande qualità e continuità. Il Milan ha inviato più volte i propri scout per visionarlo, inclusa l'ultima trasferta a Firenze dove il giocatore ha sfoderato l'ennesima ottima prestazione di un campionato che lo vede già a quota 6 reti. La scintilla tra il Diavolo e il classe 2002 era scoccata già a dicembre a San Siro, quando Koné aveva dominato il centrocampo nel confronto diretto con Rabiot e Fofana, mettendo in mostra la sua specialità negli inserimenti vincenti. Il Sassuolo, muovendosi d'anticipo, ha già riscattato il cartellino dal Marsiglia per 12 milioni di euro alla fine di gennaio, ma il valore del giocatore è già raddoppiato attirando anche le attenzioni di Roma, Inter e alcuni club di Premier League. In via Aldo Rossi si valuta Koné come il profilo ideale per rimpiazzare i partenti Loftus-Cheek e Fofana, immaginando una mediana fisica e tecnica composta da lui, il possibile nuovo innesto Goretzka e l'amico Rabiot, tutti a protezione della regia di Modric. Giovanni Carnevali si prepara dunque a realizzare l'ennesima grande plusvalenza estiva, mentre il Milan accelera per assicurarsi un talento che sarà protagonista anche nei prossimi Mondiali in Nord America, puntando a rinforzare il reparto in vista del ritorno nella massima competizione europea.
I soliti Romano e Moretto, per quello che può valere, confermano l'interesse del Milan per Ismael Koné del Sassuolo, profilo molto apprezzato da Allegri per fisicità e capacità d'inserimento, reduce da una stagione con 6 reti. Il centrocampista, sotto contratto fino al 2030, è monitorato anche dall'Inter, sebbene per entrambi i club rappresenti un'alternativa e non una priorità assoluta. Sul fronte partenze, i rossoneri sono pronti a valutare offerte per Fofana e Musah, quest'ultimo di ritorno dal prestito. Resta infine vivo l'interesse per Javi Guerra del Valencia, giovane di prospettiva già cercato in passato, nonostante l'ultima stagione non brillante e la concorrenza vinta lo scorso anno da Jashari.