Milan flop: Amorim già a bivio. Si cambia modulo?

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Ovviamente sfondi una porta aperta, denunciamo ormai da mesi tutte quelle contraddizioni ed impossibilità tecnico-tattiche, ed il campo ci dà solo conferme (solo su Gila resto però convinto sia perfetto come braccetto).

Poi magari io spingo di più per i famosi 5 acquisti, tu intravedi il cambio di modulo più fattibile, altri chiedono già la sua testa o invocano Conte o Palladino o rimpiangono Allegri, altri ancora inizieranno a seguire il cricket o il lacrosse (sono sport olimpici dal 2028, dateci un occhio :lol:).

Di sicuro al momento il cantiere è più un accanimento terapeutico.
No ,non invoco il cambio modulo perché non voglio destabilizzare le discussioni.

Però credo oggi sia difficile anche solo individuare una squadra e tirarla fuori da questa accozzaglia di giocatori.

Ci sono troppi interpreti mediocri e altri inesperti.

Per questi e altri motivi credo che lavorando almeno sullo scheletro della squadra avremmo una base.
In tal senso credo che se prendono un grande libero, dentro un 433, con :
Mike
Libero-gila
Modric- Rabiot
Ramos
Uno scheletro lo vedo.

Se invece devo pensare a un 3421 credo di giocatori ne servano 5 e spazio per i giovani ne vedo poco.
I quinti hanno una partecipazione attiva nel gioco che non può aspettare gli Athekame.
Fare le 2 fasi senza staccare mai è ben più impegnativo che fare il terzino.

Il 3421 non ti aspetta .
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Tifo'o

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Tuttosport: a quindici giorni dal debutto in Serie A contro il Torino, il Milan si ritrova ad affrontare una profonda crisi d'identità e di risultati che destano forte preoccupazione in vista della nuova stagione. La recente e netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea a Giacarta, partita in cui i rossoneri non hanno mai tirato in porta e dove il giovane portiere Torriani è risultato il migliore in campo, ha messo a nudo tutti i limiti della squadra. Il bilancio della tournée tra Australia e Indonesia si chiude infatti senza vittorie, evidenziando fragilità difensive già viste negli anni passati e portando a tre su tre le gare in cui il Milan è andato sotto nel punteggio. Nonostante le dichiarazioni della vigilia del tecnico Ruben Amorim, fiducioso di avere una rosa competitiva per lo scudetto e l'Europa League, la realtà del campo descrive una squadra che appare come un cantiere aperto e non ancora all'altezza della zona Champions League. Sul fronte del calciomercato, dopo i grandi investimenti iniziali di oltre 100 milioni di euro per Gila e Gonçalo Ramos, le operazioni si sono incagliate: da un mese a questa parte non ci sono stati nuovi innesti significativi (eccezion fatta per il rinnovo di Modric, l'arrivo di Diawara e la sola rescissione di Bennacer) né cessioni, lasciando l'allenatore a gestire un gruppo extralarge di circa trenta giocatori, molti dei quali inadatti alle sue idee tattiche. Il modulo 3-4-2-1 proposto da Amorim richiede ritmi alti, pressing, verticalità e uscite dal basso, caratteristiche lontane dall'impostazione a blocco basso della scorsa stagione; elementi chiave come Modric faticano a coprire gli ampi spazi richiesti, la difesa manca di uomini capaci di rompere la linea o impostare (complice anche l'infortunio di Gila ed errori individuali come quelli di De Winter e Terracciano contro il Chelsea), gli esterni non convincono e manca un rifinitore sulla trequarti. In aggiunta, la situazione di stallo attorno al futuro di Rafael Leao condiziona il mercato in uscita, mentre si registra un interesse dall'Argentina per l'esperto centrocampista Paredes. Con il rientro in Italia e la ripresa degli allenamenti a cui si aggregheranno anche Maignan e Rabiot, la dirigenza guidata da Cardinale ha tre settimane di tempo per sfoltire la rosa e puntellare l'organico, mentre Amorim potrebbe essere costretto a un compromesso tattico pragmatista per garantire risultati immediati, a partire dall'ultimo test formale prima del campionato previsto a Ferragosto contro il Manchester United.

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Da quando è stato cacciato dallo United è probabile che non abbia visto nessuna partita del Milan e non sapesse nulla del Milan.
Pensava che avrebbe fatto bene con quello che aveva
Adesso si rende conto che non ci sta capendo nulla.
Il Chelsea ha giocato con gli stessi per 60 minuti.. noi 3 amichevoli e 1000 formazioni diverse. Ora mi diranno la condizion1111111 ma la verità è che se cambi cosi tanto nelle preparazioni è perchè ancora non sai che razza di formazioni puoi buttare giù.. vedrete che alle prime si sarà una continua rotazione dei giocatori

Per quanto riguarda Cardinale... be queste sono le conseguenze quando stai 4 anni a fare da remoto non sai cosa succede nella tua società cacci l'unico che ha conosceza di calcio per mettere Fuffani e minkiada. a dirigere.

Mi auspico che il signor cardinale, con un altro anno fuori dalla cl, decida di mollare definitivamente e di dedicarsi ad altro.
 
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Quindi adesso butta via il presunto 'lavoro' di 1 mese per adottare dei moduli che non ha mai utilizzato in carriera?
Interessante, cosa potrebbe andare storto? :asd:
 
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Tuttosport: a quindici giorni dal debutto in Serie A contro il Torino, il Milan si ritrova ad affrontare una profonda crisi d'identità e di risultati che destano forte preoccupazione in vista della nuova stagione. La recente e netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea a Giacarta, partita in cui i rossoneri non hanno mai tirato in porta e dove il giovane portiere Torriani è risultato il migliore in campo, ha messo a nudo tutti i limiti della squadra. Il bilancio della tournée tra Australia e Indonesia si chiude infatti senza vittorie, evidenziando fragilità difensive già viste negli anni passati e portando a tre su tre le gare in cui il Milan è andato sotto nel punteggio. Nonostante le dichiarazioni della vigilia del tecnico Ruben Amorim, fiducioso di avere una rosa competitiva per lo scudetto e l'Europa League, la realtà del campo descrive una squadra che appare come un cantiere aperto e non ancora all'altezza della zona Champions League. Sul fronte del calciomercato, dopo i grandi investimenti iniziali di oltre 100 milioni di euro per Gila e Gonçalo Ramos, le operazioni si sono incagliate: da un mese a questa parte non ci sono stati nuovi innesti significativi (eccezion fatta per il rinnovo di Modric, l'arrivo di Diawara e la sola rescissione di Bennacer) né cessioni, lasciando l'allenatore a gestire un gruppo extralarge di circa trenta giocatori, molti dei quali inadatti alle sue idee tattiche. Il modulo 3-4-2-1 proposto da Amorim richiede ritmi alti, pressing, verticalità e uscite dal basso, caratteristiche lontane dall'impostazione a blocco basso della scorsa stagione; elementi chiave come Modric faticano a coprire gli ampi spazi richiesti, la difesa manca di uomini capaci di rompere la linea o impostare (complice anche l'infortunio di Gila ed errori individuali come quelli di De Winter e Terracciano contro il Chelsea), gli esterni non convincono e manca un rifinitore sulla trequarti. In aggiunta, la situazione di stallo attorno al futuro di Rafael Leao condiziona il mercato in uscita, mentre si registra un interesse dall'Argentina per l'esperto centrocampista Paredes. Con il rientro in Italia e la ripresa degli allenamenti a cui si aggregheranno anche Maignan e Rabiot, la dirigenza guidata da Cardinale ha tre settimane di tempo per sfoltire la rosa e puntellare l'organico, mentre Amorim potrebbe essere costretto a un compromesso tattico pragmatista per garantire risultati immediati, a partire dall'ultimo test formale prima del campionato previsto a Ferragosto contro il Manchester United.

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Non si può andare avanti senza fare mercato.
 
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Se Amorim vuole davvero giocare col suo amato 3421 non deve necessariamente cambiare modulo ,deve solo avere più coraggio.

Se non ha quinti difensivi abbastanza qualitativi deve seguire la via inversa : costruirsi da quinti qualitativi una solidità difensiva.
Può sembrare un gioco di parole ma non lo è.

Estupinan oggi alla causa da' nulla ,idem gli Athekame .
Cito i quinti perché oggi per me sono il male maggiore.

Abbiamo interpreti che non hanno la minima idea di come ci si muova.

Certo, mancano pure il difensore, il centrocampista e l'ala sx ma coi quinti che abbiamo oggi in rosa giocheremo sempre col 532 e sempre male.
 
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Moduli utilizzati
343/3421: 305 partite
4231: 3 partite (le ultime a Manchester prima dell'esonero)
433: 2 partite (prime due della carriera al Casa Pia nel 2018)

Libera interpretazione :lol:
Quella voce: le ultime a ____ prima dell'esonero mi fa immaginare uno scenario anche per noi :ROFLMAO:
 

Oleg_Salenko

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Amorim al Milan per conto mio è finito il giorno in cui ha dichiarato di voler valutare tutti con i suoi occhi.
Se dici di voler valutare con i tuoi occhi Musah, Estupinan, Chukwueze, Loftus e Terracciano quando ci hanno dimostrato per anni e anni e decine di partite di essere un mix di scarsi, mediocri, non da Milan e fisicamente ex giocatori (Loftus), vuol dire che non hai visto nulla del Milan degli ultimi anni, non ti sei proprio informato, non hai letto nulla, guardato nulla, perché proprio non c’è nulla da provare, visionare, vedere. Abbiamo fatto tutta la preparazione di luglio e agosto con gli stessi scarsoni che negli ultimi anni hanno portato il Milan tra l’ottavo e il quinto posto.
perché il guru li doveva vedere con i suoi occhi, toccare con mano. Ora a metà agosto si è improvvisamente reso conto che sono scarsotti.
La stagione è già rovinata
 
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