Milan flop: Amorim già a bivio. Si cambia modulo?

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Tuttosport: a quindici giorni dal debutto in Serie A contro il Torino, il Milan si ritrova ad affrontare una profonda crisi d'identità e di risultati che destano forte preoccupazione in vista della nuova stagione. La recente e netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea a Giacarta, partita in cui i rossoneri non hanno mai tirato in porta e dove il giovane portiere Torriani è risultato il migliore in campo, ha messo a nudo tutti i limiti della squadra. Il bilancio della tournée tra Australia e Indonesia si chiude infatti senza vittorie, evidenziando fragilità difensive già viste negli anni passati e portando a tre su tre le gare in cui il Milan è andato sotto nel punteggio. Nonostante le dichiarazioni della vigilia del tecnico Ruben Amorim, fiducioso di avere una rosa competitiva per lo scudetto e l'Europa League, la realtà del campo descrive una squadra che appare come un cantiere aperto e non ancora all'altezza della zona Champions League. Sul fronte del calciomercato, dopo i grandi investimenti iniziali di oltre 100 milioni di euro per Gila e Gonçalo Ramos, le operazioni si sono incagliate: da un mese a questa parte non ci sono stati nuovi innesti significativi (eccezion fatta per il rinnovo di Modric, l'arrivo di Diawara e la sola rescissione di Bennacer) né cessioni, lasciando l'allenatore a gestire un gruppo extralarge di circa trenta giocatori, molti dei quali inadatti alle sue idee tattiche. Il modulo 3-4-2-1 proposto da Amorim richiede ritmi alti, pressing, verticalità e uscite dal basso, caratteristiche lontane dall'impostazione a blocco basso della scorsa stagione; elementi chiave come Modric faticano a coprire gli ampi spazi richiesti, la difesa manca di uomini capaci di rompere la linea o impostare (complice anche l'infortunio di Gila ed errori individuali come quelli di De Winter e Terracciano contro il Chelsea), gli esterni non convincono e manca un rifinitore sulla trequarti. In aggiunta, la situazione di stallo attorno al futuro di Rafael Leao condiziona il mercato in uscita, mentre si registra un interesse dall'Argentina per l'esperto centrocampista Paredes. Con il rientro in Italia e la ripresa degli allenamenti a cui si aggregheranno anche Maignan e Rabiot, la dirigenza guidata da Cardinale ha tre settimane di tempo per sfoltire la rosa e puntellare l'organico, mentre Amorim potrebbe essere costretto a un compromesso tattico pragmatista per garantire risultati immediati, a partire dall'ultimo test formale prima del campionato previsto a Ferragosto contro il Manchester United.

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Acciminkia : un mese per capire che con questa rosa il 3421 non lo puoi fare.

E poi uno stronzzo qualsiasi sul nostro forum lo scrive dal primo giorno di ritiro.
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Un allenatore che appena ha messo piede fuori dal Portogallo ha fatto schifo e son stati capaci di andarlo a prendere. Manco avesse vinto la champions con lo Sporting (come Mourinho col Porto), no, è della risma di Conceicao, Fonseca, ecc...
È chiaro che o verrà cacciato subito o ci trascinerà nel baratro.
Fermo restando che la rosa andrebbe rasa al suolo a parte 3/4 elementi e chr il mercato bluff per me sarà il solito fallimento.
Ma tu ti immagini cardinale che parla di calcio col mister?
Siamo a livelli della longobarda eh...
 

Igor91

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Tuttosport: a quindici giorni dal debutto in Serie A contro il Torino, il Milan si ritrova ad affrontare una profonda crisi d'identità e di risultati che destano forte preoccupazione in vista della nuova stagione. La recente e netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea a Giacarta, partita in cui i rossoneri non hanno mai tirato in porta e dove il giovane portiere Torriani è risultato il migliore in campo, ha messo a nudo tutti i limiti della squadra. Il bilancio della tournée tra Australia e Indonesia si chiude infatti senza vittorie, evidenziando fragilità difensive già viste negli anni passati e portando a tre su tre le gare in cui il Milan è andato sotto nel punteggio. Nonostante le dichiarazioni della vigilia del tecnico Ruben Amorim, fiducioso di avere una rosa competitiva per lo scudetto e l'Europa League, la realtà del campo descrive una squadra che appare come un cantiere aperto e non ancora all'altezza della zona Champions League. Sul fronte del calciomercato, dopo i grandi investimenti iniziali di oltre 100 milioni di euro per Gila e Gonçalo Ramos, le operazioni si sono incagliate: da un mese a questa parte non ci sono stati nuovi innesti significativi (eccezion fatta per il rinnovo di Modric, l'arrivo di Diawara e la sola rescissione di Bennacer) né cessioni, lasciando l'allenatore a gestire un gruppo extralarge di circa trenta giocatori, molti dei quali inadatti alle sue idee tattiche. Il modulo 3-4-2-1 proposto da Amorim richiede ritmi alti, pressing, verticalità e uscite dal basso, caratteristiche lontane dall'impostazione a blocco basso della scorsa stagione; elementi chiave come Modric faticano a coprire gli ampi spazi richiesti, la difesa manca di uomini capaci di rompere la linea o impostare (complice anche l'infortunio di Gila ed errori individuali come quelli di De Winter e Terracciano contro il Chelsea), gli esterni non convincono e manca un rifinitore sulla trequarti. In aggiunta, la situazione di stallo attorno al futuro di Rafael Leao condiziona il mercato in uscita, mentre si registra un interesse dall'Argentina per l'esperto centrocampista Paredes. Con il rientro in Italia e la ripresa degli allenamenti a cui si aggregheranno anche Maignan e Rabiot, la dirigenza guidata da Cardinale ha tre settimane di tempo per sfoltire la rosa e puntellare l'organico, mentre Amorim potrebbe essere costretto a un compromesso tattico pragmatista per garantire risultati immediati, a partire dall'ultimo test formale prima del campionato previsto a Ferragosto contro il Manchester United.

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L'anno scorso abbiamo perso 4 a 0 col Chelsea, per dire....
 
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Ma quali cifre, figurati. Chissà le porcate che ci sono dietro.

75 milioni Ramos: LOL.
Che sono porcate quelle cifre fuori dal mondo sono d’accordo. Il problema è che siano uscite realmente dalle casse del Milan e non sono manco rientrate. Senza vasellina insomma…
 
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L'anno scorso abbiamo perso 4 a 0 col Chelsea, per dire....

Con una piccola differenza: l'anno scorso NONOSTANTE acciuga siamo riusciti a tirare in porta e anche a segnare il goal della bandiera :asd:
Sarà anche una insignificante amichevole di agosto, ma il fatto di tirare pochissimo e non centrare neanche la porta mi urta i nervi

DIR.jpg
 

Djerry

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Libera interpretazione :lol:
 
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Libera interpretazione :lol:
Queste sono considerazioni che avrebbe dovuto fare il ds.

Si commette l'errore di pensare alla difesa a 3 in fase di non possesso e solo a quello.
Diciamo che 5 giocatori tra difensori e quinti per allestire il bunkerone si trovano.
E così abbiamo densità in mezzo e 5 in linea.

Il problema è la fase di possesso perché abbiamo gente coi piedi quadrati.

Oltretutto, e lo dico da un mese, che il ruolo di braccetto possa essere il ruolo che meglio esalta quello che ad oggi è il nostro miglior interprete, gila ,per me è tutto da vedere.
Gila io lo metterei al fianco di un grande libero in una difesa a 4 con due terzini di spinta.
 

kipstar

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eh niente.... qui mi pare di rivivere un fonseca 2.0 ma con l'esperienza appunto di quello che è accaduto con fonseca.
 

Djerry

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Queste sono considerazioni che avrebbe dovuto fare il ds.

Si commette l'errore di pensare alla difesa a 3 in fase di non possesso e solo a quello.
Diciamo che 5 giocatori tra difensori e quinti per allestire il bunkerone si trovano.
E così abbiamo densità in mezzo e 5 in linea.

Il problema è la fase di possesso perché abbiamo gente coi piedi quadrati.

Oltretutto, e lo dico da un mese, che il ruolo di braccetto possa essere il ruolo che meglio esalta quello che ad oggi è il nostro miglior interprete, gila ,per me è tutto da vedere.
Gila io lo metterei al fianco di un grande libero in una difesa a 4 con due terzini di spinta.

Ovviamente sfondi una porta aperta, denunciamo ormai da mesi tutte quelle contraddizioni ed impossibilità tecnico-tattiche, ed il campo ci dà solo conferme (solo su Gila resto però convinto sia perfetto come braccetto).

Poi magari io spingo di più per i famosi 5 acquisti, tu intravedi il cambio di modulo più fattibile, altri chiedono già la sua testa o invocano Conte o Palladino o rimpiangono Allegri, altri ancora inizieranno a seguire il cricket o il lacrosse (sono sport olimpici dal 2028, dateci un occhio :lol:).

Di sicuro al momento il cantiere è più un accanimento terapeutico.
 
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