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CorSera: dopo la sosta per le nazionali, si apre un mese decisivo per il calcio milanese: sette partite in tre settimane (cinque di campionato e due di coppa) che culmineranno con il derby del 31 ottobre. L'Inter di Chivu guida la classifica a quota 13 punti insieme a Roma e Lazio, mentre il Milan di Amorim segue a due lunghezze (11 punti), con il rimpianto del pareggio subito al 92' contro la Juventus che le impedisce di condividere la vetta. Entrambe le squadre sono quelle della Serie A che hanno accumulato più minuti con i propri giocatori impegnati nelle rispettive nazionali (2.625 minuti per il Milan e 2.352 per l'Inter).
Situazione Inter In casa nerazzurra si gestisce l'emergenza infortuni: dopo Saelemaekers (operato alla caviglia), si è fermato Jones per un risentimento muscolare all'adduttore (circa venti giorni di stop). Quest'ultimo avrebbe dovuto giocare titolare contro il Parma, sfida insidiosa in cui farà il suo esordio sulla panchina emiliana l'ex Gilardino, subentrato all'esonerato Cuesta. Dopo il Parma, l'Inter affronterà un calendario fitto contro Bruges, Bologna, Shakhtar, Fiorentina e Venezia. Ciò impone un turnover calibrato a partire dalla gestione di Lautaro, che potrebbe riposare lasciando spazio a Thuram affiancato da uno tra Pio Esposito e Bonny. Sul fronte ambizioni, il presidente Marotta smorza i paragoni sul Triplete ricordando quello del 2010 ma sottolineando che "il diritto è quello di sognare".
Situazione Milan Anche il tecnico rossonero Ruben Amorim conferma le proprie ambizioni puntando a vincere ogni partita. Il Milan parte da un calendario che la vedrà impegnata contro Sassuolo, Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese e Bologna prima del derby. L'obiettivo è dare stabilità dopo un avvio altalenante, risalendo in campionato e recuperando punti in Europa League dopo la sconfitta con il Benfica.
Dal punto di vista tattico, Amorim è orientato a confermare la difesa a quattro (passando dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1), soluzione collaudata con successo contro il Lecce per dare più equilibrio e garantire maggiore libertà a Chukwueze. Il nodo principale rimane la gestione di Gonçalo Ramos: l'attaccante (pagato 74 milioni dal PSG) ha segnato solo un gol in rossonero ma si è sbloccato con la nazionale portoghese (3 gol in 3 gare). Spetterà ad Amorim trovare il modo di servirlo meglio ed esaltarne il rendimento.
Situazione Inter In casa nerazzurra si gestisce l'emergenza infortuni: dopo Saelemaekers (operato alla caviglia), si è fermato Jones per un risentimento muscolare all'adduttore (circa venti giorni di stop). Quest'ultimo avrebbe dovuto giocare titolare contro il Parma, sfida insidiosa in cui farà il suo esordio sulla panchina emiliana l'ex Gilardino, subentrato all'esonerato Cuesta. Dopo il Parma, l'Inter affronterà un calendario fitto contro Bruges, Bologna, Shakhtar, Fiorentina e Venezia. Ciò impone un turnover calibrato a partire dalla gestione di Lautaro, che potrebbe riposare lasciando spazio a Thuram affiancato da uno tra Pio Esposito e Bonny. Sul fronte ambizioni, il presidente Marotta smorza i paragoni sul Triplete ricordando quello del 2010 ma sottolineando che "il diritto è quello di sognare".
Situazione Milan Anche il tecnico rossonero Ruben Amorim conferma le proprie ambizioni puntando a vincere ogni partita. Il Milan parte da un calendario che la vedrà impegnata contro Sassuolo, Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese e Bologna prima del derby. L'obiettivo è dare stabilità dopo un avvio altalenante, risalendo in campionato e recuperando punti in Europa League dopo la sconfitta con il Benfica.
Dal punto di vista tattico, Amorim è orientato a confermare la difesa a quattro (passando dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1), soluzione collaudata con successo contro il Lecce per dare più equilibrio e garantire maggiore libertà a Chukwueze. Il nodo principale rimane la gestione di Gonçalo Ramos: l'attaccante (pagato 74 milioni dal PSG) ha segnato solo un gol in rossonero ma si è sbloccato con la nazionale portoghese (3 gol in 3 gare). Spetterà ad Amorim trovare il modo di servirlo meglio ed esaltarne il rendimento.