- Registrato
- 20 Giugno 2017
- Messaggi
- 33,351
- Reaction score
- 21,118
Concordo con la tua visione del Mila attuale...e non si discosta molto dalla mia
Il mio era un discorso ''in generale''
Seppur consci della triste realtà noi Tifosi nutriamo sempre la speranza di sbagliarci...
I dubbi ad inizio stagione erano molti...a cominciare da un allenatore ''santone'' che pensava di trasformare giocatori mediocri in fuoriclasse servendosi solo della sua ''filosofia'' calcistica...
Per poi proseguire con una rosa modesta rinforzata con giovani di belle speranze alcuni dei quali provenivano da squadre retrocesse..
Già alla prima partita a Udine si è capito come sarebbe andata a finire..e così è stato...
Come ho già scritto non penso che l'arrivo di un solo calciatore possa cambiare la sorte di questa stagione...
''Casa'' Milan non ha bisogno di restauri per tornare abitabile e confortevole...ma va abbattuta e ricostruita dalle fondamenta...
Il discorso di base, sbagliato, è la presunzione che il Milan debba lottare per il quarto posto.
Il Milan lotta per il quarto posto se ha mezzi e potenziale per farlo, come ogni altra squadra. Non lo fa a prescindere per il nome.
Questo è l'errore di base perché crea aspettative irreali, pressione enorme e soprattutto una gestione schizoide della società e della squadra che non ci porta da nessuna parte.
Ci porta solo a far fuori capri espiatori in serie, a scaricare sempre responsabilità, a cercare formule magiche, a continue cacce alle streghe. Bruciamo allenatori e giocatori in serie senza soluzione di continuità.
Siamo proprio l'opposto, agli antipodi rispetto ad una società seria e organizzata.
La specie di accozzaglia di giocatori è solo la conseguenza.
Purtroppo, e questo fra tutti è forse il problema più grande di tutti, nel mondo del calcio tutti sanno benissimo cosa siamo. A noi tifosi di regalano una Ibra e son tutti pazzi, pare chissà cosa, ma chi nel calcio ci vive lo vede che siamo solo un circo ridicolo. Lo sanno i giocatori seri, che dal Milan stanno ben lontani, lo sanno gli allenatori più quotati (vedi Spalletti per esempio), lo sanno ovviamente i procuratori che ci rifilano solo gli scarti di scuderia.
Lo sanno anche i nostri giocatori stessi, che infatti come leggiamo non intendono rinnovare.
Ibra è solo una presa in giro per i tifosi, l'ennesima.
Ai primi goal ci saranno le solite giornalate e soliti facili entusiasmi, siamo una specie di Bologna ormai.