Se davanti ci fosse solo la Roma il ragionamento potrebbe starci, purtroppo non è così. Contro squadre come il Verona potremo anche vincere, ma appena incontreremo chi ci precede in classifica ritorneremo giù.
Se facciamo quattro punti tra Verona e Inter rimontiamo e arriviamo quarti. Il problema è farli.
Si gioca alle 3, a San Siro, Verona calcio contro 60.011 persone, vediamo.
Per perdere dobbiamo proprio giocare malissimo, segnarci un gol nei primi 20-25 minuti e poi non combinare nulla per 90 minuti, in casa, contro il Verona.
Per me Pioli ha fatto turn over, dal derby in poi c'è un tour de force spaccagambe mica male.. l'unica cosa positiva è che ne giocheremo parecchie a San Siro con varie competizioni europee di mezzo.
Esatto, bisognerà racimolare almeno 4 punti tra Lazio e Roma quando verranno a San Siro. Partite come quella col Toro, con la Fiorentina, col Lecce, col Genoa e con la Spal sono cinque partite dalle quali è imperativo uscire con almeno 13 punti. Dovremo arrivare, tra una cosa e l’altra, a Milan-Parma di Aprile (la prima partita dopo il tour de force) con almeno 53 punti in saccoccia.
+ 3 col Verona + 1 con l’Inter, + 3 col Toro, + 1 con la Fiore, + 3 col Genoa, + 3 con la Spal, + 3 con la Roma, + 3 con la Spal, + 1 con la Lazio, 0 con la Juve, + 1 (almeno, perché col Napoli di quest’anno non sarebbe impossibile vincere) col Napoli. Come detto, arriveremmo a Milan-Parma di Aprile con 53 punti. E già così sarebbe difficilissimo tornare in CL, perciò questo ruolino di marcia è proprio tirato tirato, è il minimo che possiamo fare se vogliamo avere speranze. Dopodiché dovremo vincere 5 delle ultime 6 per replicare i punti dello scorso anno (mica male pensare a ciò che dobbiamo fare per raggiungere i risultati di un pescivendolo non allenatore analfabeta come definito da alcuni). Sono fiducioso perché avere Ibra in campo vuol dire vincerle quasi tutte almeno con le piccole, però ho messo solo un punto con la Fiore perché un pareggio almeno con una piccola ci sarà per forza. Oggi Ibra non c’è ma non si può non vincere lo stesso, Theo e Rebic dovranno farci vincere altrimenti siamo morti, è bene che lo sappiano.