Milan: Correa sfuma? La nuova proposta

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Secondo El Chiringuito TV per il terzo giorno consecutivo Angel Correa non si è allenato coi colchoneros, anche in una fase dove Milan e Atleti hanno difficoltà a trattare il suo passaggio in rossonero.
 

Raryof

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Personalmente non credo di aver gettato su Maldini e Boban alcun tipo di materiale organico, penso che sia giusto si assumano le proprie responsabilità cosa che conoscendo la loro statura morale faranno senz'altro; vorrei dire che ricordo benissimo quando Leo e andato via Maldini prima di accettare ci ha pensato parecchio, credo sapesse a cosa andava incontro

Maldini non era pronto a giugno e non è pronto nemmeno ora, è molto semplice.
A parte che uno che arriva e chiama subito un'altra figura da mettere al suo livello già si capisce che tipo sia e cosa pensi veramente, Maldini sa di giocarsi la faccia da vincente che ha ma non può fare altrimenti, da quando è ritornato al Milan è personaggio ogni santo giorno e non credo gli faccia schifo un po' di visibilità, la stessa che Boban non aveva da vice di Infantino.
Diciamo che all'apparenza il compito che li spetta è ancora molto soft e loro sono comunque riusciti ad andare in panne per chiudere un paio di colpi importanti e necessari.
Leonardo avrebbe dovuto continuare il proprio lavoro e io penso che lui lo abbia capito subito, qui non c'era nessuna voglia di crescere in tempi brevi al contrario di quello che ci dicono, "hanno fretta di fare le cose con calma", ma i tifosi non sono fessi e quest'anno non sarà accettata l'ennesima stagione negativa lasciata andare via nel peggior modo possibile.
Voglio capire fin dove arrivi lo scudo di Paolo, sempre se ce l'abbia uno bello grosso...
Il credito prima o poi finisce.
 
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Condivido come sai il discorso su Elliott, essendo un fondo attivista so bene qual è l'obiettivo di fondi di questo tipo. A ogni modo non me la sento di gettare letame su Paolo e Zvone e mi auguro si facciano presto da parte per non rendersi complici di questi soggetti dagli intenti tutt'altro che nobili nei confronti del Milan.

come dico da mesi, mi stupisco che abbiano accettato. ora se sono in buona fede si tirino fuori immediatamente.

grazie
 
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AMICI VERI TIFOSI DEL MILAN, NON C'È DA ASPETTARSI NULLA DA QUESTA FECCIA e dai suoi dipendenti, tutti inclusi;
Lo scorso dicembre il fondo Elliott ha acquisito partecipazioni di minoranza nella Pernod Ricard (hoding francese operante nel settore degli alcolici) e nella società chimica tedesca Bayer. La cosa ha destato grande allarme e preoccupazione negli azionisti di controllo delle due società che hanno subito cercato di predisporre delle contromisure. Analogo allarme aveva suscitato nel maggio scorso l’ingresso del fondo nel capitale della nota holding metallurgica tedesca ThyssenKrupp, descritto dal relativo CEO come un’operazione di “psicoterrore”.

Tanta agitazione deriva dal fatto che il fondo Elliott fa parte, anzi può ben dirsi è l’antesignano, di quella categoria di investitori (i cosiddetti “activist investors”) i quali sono poco interessati ai progetti e alle prospettive delle aziende in cui impiegano il proprio denaro. Per loro queste aziende sono un contenitore di ricchezza da aggredire per distribuirla agli azionisti. Come essi stessi affermano canditamente, la loro missione è quella di “estrarre valore” dalle imprese allo scopo di “premiare” gli shareholders.


La stategia normalmente, anche se non in via esclusiva, adottata è quella di acquisire una partecipazione significativa ma minoritaria in un impresa e quindi, anche avvalendosi delle normative a tutela degli azionisti di minoranza, di ostacolare in ogni modo le iniziative degli amministratori in carica. Questi ultimi vengono incalzati affinché si adoperino per creare liquidità da destinare agli azionisti mediante un contenimento dei costi, tagli del personale, la cessione di un ramo d’azienda o della stessa impresa nella sua interezza.

Se la preesistente compagine amministrativa cerca di resistere, l’activist investor passa alle maniere forti, chiedendone la rimozione e la sostituzione con elementi di proprio gradimento. In questa azione esso trova spesso preziosi alleati in altri investitori tradizionali, quali i fondi comuni e i fondi pensione, i quali sono ben lieti di partecipare al banchetto lasciando ad altri il lavoro sporco.

Ogni strumento è lecito
Nel perseguimento di questa strategia nessuno strumento viene risparmiato: si passa dalle obiezioni di natura economico-finanziaria a quelle di tipo procedurale e giuridico, per pervenire, nei casi più “spinosi”, a quelle personali. Se “necessario”, la vita privata e i profili social degli amministratori vengono scandagliati alla ricerca di comportamenti che possano ritenersi inappropriati e non confacenti al ruolo ricoperto.

Queste iniziative si dimostrano vincenti il più delle volte, ma nel caso del fondo Elliott, almeno sino ad oggi, lo sono sempre state, consentendogli di conseguire nell’ultimo ventennio un rendimento medio annuo del 14%. A monte di questa incredibile invincibilità vi è la figura, straordinaria e al contempo controversa, di Paul Singer, fondatore del fondo e deus ex machina di tutte le sue iniziative. Gestiscono miliardi di euro e fanno utili inimmaginabili sulle disgrazie di milioni di disperati, vedi speculazioni su Peru Argentina Congo

cioè in poche parole hai scoperto cosa fa un fondo di investimento attivo ma lo descrivi come un complotto.
 

7AlePato7

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come dico da mesi, mi stupisco che abbiano accettato. ora se sono in buona fede si tirino fuori immediatamente.

grazie
Spero anche io, sarebbe veramente difficile credere che il fondo sia riuscito a "comprare" anche loro, sebbene ogni persona abbia un punto di rottura, un momento in cui i suoi principi vengono accantonati per fama e denaro. Spero non sia questo il caso.
 

Dipao Meravigliao

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La verità è che del lato sportivo non frega niente a nessuno
Non interessa ad Elliott, non interessa a Gazidis, e purtroppo non interessa neanche a Boban e Maldini

Ma dovevamo capirlo subito, con una serie di allenatori top disponibili siamo andati a prendere uno che di vincente e di ambizioso non ha proprio nulla.

Il punto non è Correa (che a quanto pare non arriverà), il problema è che non c’è un minimo di ambizione, gli unici a cui frega qualcosa e a cui viene il sangue amaro siamo noi poveri tifosi.
 

corvorossonero

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Sinceramente delle bandiere me ne fotte una sega se c'è incapacità. Che sia Gattuso, che sia Maldini, che sia Boban

La verità è che del lato sportivo non frega niente a nessuno
Non interessa ad Elliott, non interessa a Gazidis, e purtroppo non interessa neanche a Boban e Maldini

Ma dovevamo capirlo subito, con una serie di allenatori top disponibili siamo andati a prendere uno che di vincente e di ambizioso non ha proprio nulla.

Il punto non è Correa (che a quanto pare non arriverà), il problema è che non c’è un minimo di ambizione, gli unici a cui frega qualcosa e a cui viene il sangue amaro siamo noi poveri tifosi.

A Boban e Maldini interessa eccome. Perché verranno giudicati per le scelte fatte. Poi delle ambizioni di Eliot non vedo la novità. Davvero si pensava a smiliardamenti? Fino a quando non ci libereremo del gran capo non cambierà molto.
 
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