Gazidis la faccia la mette mai, ovviamente.
Si ma non critichiamolo sempre, anche laddove dimostra di possedere bon ton. Mi spiego: avendo la faccia come il **** non può mettercela senza venire meno al comune pudore. La sua quindi risulta essere una scelta di buon senso.
Per completare l’opera dovrebbe fare il cambio di sesso e convertirsi all’Islam girando col burka in quanto donna. In tal modo, eviterebbe, anche occasionalmente, di girare a ****... ehm, a volto scoperto. E poi sarebbe un testimonial eccezionale per il Milan arcobaleno, antirazzista, antisessista ecc ecc ecc.
Un Gaz sudafricano transessuale e islamico.
Pensaci Gaz! Avresti tutto il mio appoggio. Chiariamoci: non “quel” tipo di appoggio. Per quello c’è già, da quanto mi dicono, Singer figlio, cioè Gordon Singer soprannominato Sordon Ginger (e soprannominato da altri, fittingly enough, Sodom Ginger), che ti dà soddisfazioni. Non vorrei mai intromettermi in cotal idilliaco rapporto, non sono uno sfasciafamiglie, ehm... coppie. E poi mi piace la gnagna, ho questo difetto. Come dici, ti farai operare? Ma abbi pazienza Sweet Gaz O’ Mine, a me la gnagna piace vera, verace, genuina, autentica.
Già ci avete confezionato un Milan fake, più falso delle zinne della Cipriani (ma non ugualmente attraente, ahinoi), almeno la gnagna lasciatecela.