Come riportato da Il Giornale in edicola oggi, 11 febbraio, Ibra non basta al Milan. Il KO nel derby ha fatto crescere il pessimismo tra i tifosi. Ed i più scettici immaginano un Milan ormai trasformato nella seconda squadra di Milano.
Fino a quando resteranno degli sciacalli come Idiott a guidare il Milan siamo e saremo la seconda squadra di Milano, perlomeno come livello attuale, perché a livello di storia e trofei non c’è paragone.
Lo siamo e lo saremo per anni, purtroppo. La differenza tra le due società è abissale su tutti i livelli al momento. L'Inter di Moratti, costantemente perculata per anni, era molto più vicina al vertice di quanto siamo noi ora.
Ma nemmeno da paragonare, su. L’Inter di Moratti comprava Ronaldo al suo apice, un po’ come comprare Messi nel 2009 per essere chiari, noi siamo al limite delle nostre disponibilità per comprare bidoni come Piatek. Di che parliamo?
L’Inter di Moratti era il più grande Real Madrid della storia in confronto alla MER.DA pura, infame, infetta, inetta, che siamo ora. Era l’incarnazione stessa del sogno calcistico, l’utopia fatta realtà, il paradiso del pallone in confronto al Milan attuale.
Ma perfino il Milan di Farina era a livelli tecnici e soprattutto di dignità ben più alti del Milan attuale. Siamo probabilmente nel punto più basso dal dopoguerra in poi, anzi senza probabilmente. Io la prima metà degli anni ‘80 l’ho vissuta in pieno, calcisticamente, e nonostante le Serie B c’era più gioia ed entusiasmo, anche perché sapevi che le cose avrebbero potuto cambiare da un momento all’altro, non c’era un sistema stratificato come l’attuale.