E l'uomo perfetto ,antepone il risultato a tutto il resto. Una squadra cresce attraverso i risultati,non attraverso il bel gioco fine a se stesso.
In un intervista ha dichiarato che e meglio giocare male e arrivare primo che giocare bene e arrivare secondo......parole sante anche se gli esteti storceranno il naso.
Amen.
Poi per carità, il Milan è il Milan, e ha fatto la storia del calcio grazie anche alla qualità del gioco che proponeva, e non certo solo grazie ai risultati.
Ma di quello ci preoccuperemo una volta tornati, ora che siamo un ***** intasato di mer.da da otto anni la priorità è tornare nel calcio che conta, alzare i ricavi, attirare una proprietà da Milan, tutte cose per le quali. servono risultati. E Max sa come ottenerli.
E pure Buciano, che non sarà un vincente ma è uno che l’ingresso CL non lo fallisce mai.
Certa gente ha la memoria corta invece.
Allegri è riuscito a perdere uno scudetto con ibra e thiago contro la Juve di giaccherini e matri grazie a intuizioni geniali tipo Emanuelson trequartista.
Tu sogni Spalletti, uno che tornerebbe subito al 433 con Suso e Calhanoglu esterni.
Finalmente stiamo costruendo un’ identità di gioco non roviniamo tutto con allenatori sopravvalutati che non hanno mai dimostrato nulla.
Caro, la memoria corta l’hai tu. Ricordati il perché abbiamo perso quello scudetto (con gli arbitraggi, goal fantasma -non solo quello di Muntari- e una proprietà che aveva già deciso di smantellare e remava contro) e ricordati il terzo posto dell’anno dopo, che fu un vero e proprio miracolo.
E guardati cosa è la Juve dopo Allegri con il “giochista” Sarri.
Spalletti non tornerebbe al 4-3-3, lui è un altro per il quale il risultato viene prima di tutto e mettere ne Ibra in condizione di giocare il meglio possibile. Poi come farebbe a schierare Suso che, nella peggiore delle ipotesi, tornerebbe a fine stagione 2020/2021?
Credimi, ci sarebbe da far festa se arrivasse anche solo il Buciano nazionale, non parliamo poi se arrivasse Max.