Milan: a San Siro solo turisti. Spariti i milanisti.

Marilson

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Devo dire una cosa, all'epoca ero inorridito all'idea di avere uno stadio piu piccolo. Si parlava sempre di 70 mila posti almeno. In realta' a noi serve maledettamente uno stadio piu piccolo adesso, esattamente come quello della juventus. A me piaceva molto l'idea del Portello infatti. Il West Ham per dire, appena retrocesso, ha fatto la cagata enorme di spostarsi al London Stadium, ex stadio olimpico, da 65 mila spettatori. Lo riempono anche loro con i turisti, zero atmosfera. Siamo pronti per quella fine.
 

Mika

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Devo dire una cosa, all'epoca ero inorridito all'idea di avere uno stadio piu piccolo. Si parlava sempre di 70 mila posti almeno. In realta' a noi serve maledettamente uno stadio piu piccolo adesso, esattamente come quello della juventus. A me piaceva molto l'idea del Portello infatti. Il West Ham per dire, appena retrocesso, ha fatto la cagata enorme di spostarsi al London Stadium, ex stadio olimpico, da 65 mila spettatori. Lo riempono anche loro con i turisti, zero atmosfera. Siamo pronti per quella fine.
Sai cosa? a RB non interessa se siano turisti o tifosi che tanto pagano lo stesso il biglietto: 75.000 turisti paganti per loro sono meglio di 35.000 tifosi paganti perché sono più soldi.
 

Marilson

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Sai cosa? a RB non interessa se siano turisti o tifosi che tanto pagano lo stesso il biglietto: 75.000 turisti paganti per loro sono meglio di 35.000 tifosi paganti perché sono più soldi.

no questo e' chiaro, ma se fai uno stadio da 45 mila posti e le cose vanno benino, sei sicuro che poi la maggiorparte dei tifosi allo stadio saranno abbonati e milanisti veri. Certo, diventera' impossibile per un milanista come noi assistere a una partita allo stadio, ma almeno sara' altrettanto impossibile per i turisti.
 

Mika

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no questo e' chiaro, ma se fai uno stadio da 45 mila posti e le cose vanno benino, sei sicuro che poi la maggiorparte dei tifosi allo stadio saranno abbonati e milanisti veri. Certo, diventera' impossibile per un milanista come noi assistere a una partita allo stadio, ma almeno sara' altrettanto impossibile per i turisti.
Sottovaluti i turisti. La gente che viene in Italia come turista è benestante perché i prezzi delle compagnie di viaggi sono alti per il nostro paese.
 

Marilson

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Sottovaluti i turisti. La gente che viene in Italia come turista è benestante perché i prezzi delle compagnie di viaggi sono alti per il nostro paese.

Hai ragione.. ho dei cugini negli Stati Uniti, uno (che ho cercato di trasformare in Milanista negli ultimi 20 anni con tanto di regali e magliette ecc) ora e' diventato tifoso del Man Utd (degrado assoluto) e con sua moglie sono venuti a Londra a gennaio. Non si sa come, hanno trovato i biglietti per Arsenal-Utd (partita epica tra l'altro, lo United ha vinto 3-2). Mi hanno detto che hanno usato un tour operator specializzato in America su pacchetti calcio. Credo abbiano pagato 5/600 sterline a testa
 

gabri65

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Sul Corsera in edicola (che conferma quello che vi abbiamo anticipato da tempo su MW, oltre ai biglietti omaggio) viene proposto un commento amaro e nostalgico sullo stato attuale del tifo milanista e sull'atmosfera che si respira a San Siro, in particolare durante la recente e decisiva partita contro il Cagliari. L'autore sottolinea come lo stadio, un tempo riservato esclusivamente a tifosi passionali, soffrenti e legati a una forte identità, si sia trasformato in un'attrazione turistica aperta a visitatori internazionali interessati solo a vivere un'esperienza artificiale da immortalare sui social network con dei selfie, indifferenti al rendimento della squadra in campo. Questo scenario accresce il disagio di essere milanisti oggi, in un'epoca in cui il club non rappresenta più la prima forza di Milano ma è scivolato dietro nelle gerarchie regionali, e dove il calciatore più forte in rosa è il quarantunenne Luka Modric. Viene rievocato con profonda nostalgia il passato glorioso caratterizzato dal bel gioco, dall'Europa come habitat naturale, da bandiere come Franco Baresi, dall'estasi dei tre campioni olandesi e persino dalle grandi delusioni storiche che comunque cementavano il senso di appartenenza. Per ritrovare la retta via e superare questo diffuso senso di vuoto e incomprensione da parte della nuova proprietà, l'articolo suggerisce l'ascolto di un podcast online in cui lo storico medico dell'era berlusconiana, il dottor Rodolfo "Rudy" Tavana, racconta con commozione il momento della firma di Giacomo Bonaventura nel 2014; il giocatore, sopraffatto dall'emozione, scoppiò in lacrime davanti ad Adriano Galliani non appena realizzò la grandezza del club di cui stava entrando a far parte, un brivido e un attaccamento viscerale alla maglia da cui l'ambiente rossonero dovrebbe urgentemente ricominciare a ripartire.

milan-stadio-sassuolo-1200x675.jpg

E' da un po' che i (veri) milanisti son spariti. Forse c'è ne è rimasto qualcuno qui dentro.

Detto questo, ma lo striscione "COMMERCIALISTI ROSSONERI" ? :muhahah:
 

admin

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Come gode il mostro woKe Montini a diffondere comunicati sul Milan primo per presenze a San Siro. Ma poi ci siamo noi a dire le cose come stanno.
 
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Si però contestualizziamo il tutto. Ormai quella della sostituzione etnica del tifoso con il cliente è una pratica in atto un pò dovunque. Poi per carità, magari per queste cose i mostri che dirigono il Milan sono all'avanguardia, ma se l'Inter fa 74.000 presenti non è che in quel caso siano tutti meneghini da settie generazioni, eh...
 
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