Marotta:"Stadio col Milan? Ecco perchè".

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,235
Reaction score
50,600
Marotta sullo stadio condiviso col Milan. Le dichiarazioni a DAZN:"Perché lo stadio condiviso? Perché è una matrice unica, la storia lo dice: a San Siro hanno giocato per decenni sia Milan che Inter. Milano è Milan e Inter, è logico continuare questo percorso perché entrambi hanno idee futuristiche. Oggi gli standard richiesti non sono più rispettabili: è normale che dobbiamo costruire uno stadio che rappresenti gli standard di modernità, in termini di sicurezza, affluenza, ospitalità. Commenta per primo Lo stadio deve essere inteso come una struttura che va vissuta 24 ore su 24 in tutta la settimana: San Siro non risponde più a questi requisiti, l'età avanza. In Italia la media degli stadi si aggira intorno ai 60 anni: sono tutte strutture che rappresentano problematiche. Da qui l'esigenza di un nuovo stadio, nel rispetto delle emozioni e dei valori che San Siro ha regalato: è un'icona e deve essere considerata come tale. Fonte di suggerimento anche per gli altri? I numeri contano: negli ultimi 20 anni in Europa sono stati costruiti 250 nuovi stadi e di questi solo 5 in Italia. Noi siamo fanalino di coda di questa caratteristica, le strutture sono un aspetto negativo del nostro patrimonio sportivo: ma non è certo colpa di questo governo, ma della politica, che forse ha dato poco risalto e poco spazio ad un patrimonio come gli stadi. E' normale che il percorso che una società deve intraprendere è molto difficile: bisognerebbe trovare una via molto più fluida. Non è una questione di soldi, i capitali si possono trovare come nel nostro caso: il problema è la burocrazia che è molto ingessata e spesso diventa lo strumento che allontana potenziali investitori. Skip Milano casa dell'Europeo 2032? La speranza è di avere uno stadio nuovo nel corso del 2030, quindi in leggero anticipo. Immaginare che Milano non faccia parte degli stadi in cui si disputeranno le partite del campionato europeo sia qualcosa di inimmaginabile. Milano deve essere presente, gli investimenti di Oaktree e RedBird sono in sintonia con questo: le nostre propeità hanno fatto tantissimo per arrivare qui e vogliono uno stadio per quella data. Immaginare che non ci sia significherebbe aver avuto problemi burocratici, non certo di volontà delle proprietà: io auspico che questo percorso, grazie anche a Comune, Regione e Governo, laddove c'è la sensibilità di un ministro che ha nominato un commissario ad hoc, possa garantire un iter veloce. La difficoltà nasce dalla lentezza dell'iter, che con il commissario deve essere annullata. Data di inizio lavori? Siamo ancora in una fase iniziale in cui ci devono essere autorizzazioni del Comune e della Regione: passeremo poi alla fase della creazione del progetto che sarà fatto da Foster e Manica. Sono due icone dell'architettura sportiva e non solo. L'obiettivo è quello di arrivare nel 2030 a poter disputare la prima partita".

57dfd1358dd68f2bcb9023c92e7f3f3b-36377-oooz0000.jpeg
`
`
 

Giek

Junior Member
Registrato
5 Maggio 2016
Messaggi
3,868
Reaction score
4,476
Con la decisione dello stadio condiviso con le melme sono venute meno le speranze, seppur piccole, di resurrezione del nostro Milan.
Fine dei giochi.
Per me possono anche chiudere Milanello e sciogliere la società
 
Alto