Mai avuto dubbi sulla sua utilità tecnica e di campo, ma il modo in cui è dentro la partita e comunica o partecipa con l'ambiente intorno me lo fa addirittura elevare tra i possibili leader e uomini simbolo per i prossimi anni.
Mi sono fomentato, magari qualcuno l'avrà notato, quando ad un certo punto a palla in gioco ha applaudito convintamente per parecchi secondi i compagni ed i centrocampisti che avevano trovato un modo intelligente di uscire col possesso dal pressing avversario.
E le sue reazioni ai gol (bellissima l'immagine da dietro la porta del 2-0 di Rabiot) sono spettacolari.
Sono dettagli magari ininfluenti, ma che francamente non si vedevano da tempo.