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Articolo incommentabile di Francesco Letizia:
"Cardinale ci ha finalmente capito, ma non tutti hanno capito lui.
C’è un Cardinale diverso rispetto al passato. Lo si vede nel modo di comunicare, nel modo di affrontare le questioni del Milan e soprattutto nella sua presenza. Il fatto che continui a venire a Milanello, come oggi, che scelga di esserci fisicamente e di vivere il club da vicino, è forse il segnale più bello di questa trasformazione. Cardinale è un uomo che ha costruito una carriera ai massimi livelli dell’entertainment e della finanza. Si occupa di realtà come Warner Bros., Paramount, Discovery, si muove ai massimi livelli internazionali ed è arrivato a sedersi anche alla Casa Bianca. È un businessman che nella sua vita professionale non ha mai fallito. E non credo voglia farlo per la prima volta qui.
Il Milan è diventato una priorità. Una delle cose importanti della sua vita. E questo non si misura nelle dichiarazioni, ma nella presenza: nella voglia di tornare, di esserci, di seguire, di partecipare. Il mercato è partito con una direzione finalmente chiara. Ramos e Gila sono due operazioni che vanno nella direzione indicata. Ma proprio perché la partenza è stata buona, ora bisogna avere la forza di completare il lavoro.
Milan è identità, cultura sportiva, memoria. Non serve essere pro o contro Gerry Cardinale. Serve guardare ciò che sta facendo oggi. E oggi vediamo un proprietario che viene a Milanello, che sta vicino al club e che ha finalmente capito che il Milan non è soltanto qualcosa che si possiede.
È qualcosa di cui si ha un’enorme responsabilità. E che ti può consegnare alla leggenda più di qualsiasi altra cosa."
"Cardinale ci ha finalmente capito, ma non tutti hanno capito lui.
C’è un Cardinale diverso rispetto al passato. Lo si vede nel modo di comunicare, nel modo di affrontare le questioni del Milan e soprattutto nella sua presenza. Il fatto che continui a venire a Milanello, come oggi, che scelga di esserci fisicamente e di vivere il club da vicino, è forse il segnale più bello di questa trasformazione. Cardinale è un uomo che ha costruito una carriera ai massimi livelli dell’entertainment e della finanza. Si occupa di realtà come Warner Bros., Paramount, Discovery, si muove ai massimi livelli internazionali ed è arrivato a sedersi anche alla Casa Bianca. È un businessman che nella sua vita professionale non ha mai fallito. E non credo voglia farlo per la prima volta qui.
Il Milan è diventato una priorità. Una delle cose importanti della sua vita. E questo non si misura nelle dichiarazioni, ma nella presenza: nella voglia di tornare, di esserci, di seguire, di partecipare. Il mercato è partito con una direzione finalmente chiara. Ramos e Gila sono due operazioni che vanno nella direzione indicata. Ma proprio perché la partenza è stata buona, ora bisogna avere la forza di completare il lavoro.
Milan è identità, cultura sportiva, memoria. Non serve essere pro o contro Gerry Cardinale. Serve guardare ciò che sta facendo oggi. E oggi vediamo un proprietario che viene a Milanello, che sta vicino al club e che ha finalmente capito che il Milan non è soltanto qualcosa che si possiede.
È qualcosa di cui si ha un’enorme responsabilità. E che ti può consegnare alla leggenda più di qualsiasi altra cosa."
