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Governo israeliano furioso contro i registi del film Naza, premiato al festival del cinema di Venezia, e contro le fonti militari per il documentario.
Il film prende spunto da Nezek Agavi, espressione con cui si considerano le vittime collaterali di un attacco.
Documentario è frutto di tre anni di lavoro anche grazie al Guardian, a +972 Magazine e Local Call che avevano già pubblicato l'utilizzo di intelligenza artificiale per uccidere civili a Gaza.
Sono narrate tecniche precise per uccidere i civili.
E' stato registrato di notte a Tel Aviv camuffando volti e voci dei militari, presentato a Gaza all'ultimo momento per evitare problemi.
26 minuti di applausi, uno dei record storici
Primo ministro, ministri sicurezza e cultura chiedono la decadenza di cittadinanza per i registi israeliani per tradimento della patria.
Una sentenza israeliana del 2022 permette tale revoca per gravi motivi, tuttavia è un percorso lungo e mai avvenuto per esponenti culturali.
Inoltre si chiede all'IDF di indagare chi siano queste fonti e se non ci siano di mezzo nemici israeliani.
Il film prende spunto da Nezek Agavi, espressione con cui si considerano le vittime collaterali di un attacco.
Documentario è frutto di tre anni di lavoro anche grazie al Guardian, a +972 Magazine e Local Call che avevano già pubblicato l'utilizzo di intelligenza artificiale per uccidere civili a Gaza.
Sono narrate tecniche precise per uccidere i civili.
E' stato registrato di notte a Tel Aviv camuffando volti e voci dei militari, presentato a Gaza all'ultimo momento per evitare problemi.
26 minuti di applausi, uno dei record storici
Primo ministro, ministri sicurezza e cultura chiedono la decadenza di cittadinanza per i registi israeliani per tradimento della patria.
Una sentenza israeliana del 2022 permette tale revoca per gravi motivi, tuttavia è un percorso lungo e mai avvenuto per esponenti culturali.
Inoltre si chiede all'IDF di indagare chi siano queste fonti e se non ci siano di mezzo nemici israeliani.