Purtroppo, amico. Purtroppo. A me quello che dà più fastidio non è tanto la posizione di classifica, quanto la situazione di degrado morale. Abbiamo una non-proprietà, e siamo circondati da personaggi che risulterebbero improbabili anche nei cinepanettoni. Una volta esisteva lo "stile Milan".
Il comportamento dei giocatori, le interviste, le dichiarazioni social, queste iniziative inclusive (che per carità, prese fuori contesto potrebbero anche essere passabili), amministratori delegati che nemmeno spiccicano parola e non si sa cosa stanno facendo. Gente strana nel CDA, il presidente che fa tutto meno che da rappresentante del club, mercati da mentecatti che prevedono giovani e poi viene fatto tornare il 39enne Ibrahimovic (e meno male), zero peso politico in lega. Ex-presidenti (teoricamente) che dettano ancora adesso il modulo e i giocatori, ex-DS che ininterottamente parlano. E poi la tifoseria.
Facciamo figure barbine una sopra l'altra, proprio come atteggiamento, sembriamo degli idioti sprovveduti, come il peggiore Bombolo nei films della commedia all'italiana, o peggio in un film comico. Giocatori perennemente rotti, fasce di capitano date e tolte, dirigenti che litigano.
Le notizie e i commenti sull'AC Milan 1899 sono adesso più adatte ai giornaletti scandalistici che ad un club di calcio che ha dominato il mondo fino a pochi anni fa, e di cui tutti nutrivano rispetto e ammirazione.
Questo è quello che mi fa più male al cuore.