Influenza K e farmaci. Bassetti:"Ecco cosa prendere".

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Sebbene i dati ufficiali sulla diffusione dell'influenza K mostrino una lieve diminuzione, con circa 773 mila nuovi casi settimanali, il virologo Matteo Bassetti avverte che il picco potrebbe ripresentarsi a febbraio a causa della riapertura delle scuole e della parziale inattendibilità dei numeri, che non tengono conto di chi si cura autonomamente a casa. L'esperto sottolinea che il rischio di ricadute è concreto e raccomanda ancora la vaccinazione, ricordando che la circolazione virale proseguirà fino ad aprile. Sul fronte delle cure, Bassetti condanna l'uso degli antibiotici per l'influenza, definendolo un grave errore salvo rari casi ospedalieri, e chiarisce che il paracetamolo va assunto solo in presenza di febbre e non a orari fissi, poiché non accorcia la malattia. Infine, smentisce la superiorità degli antinfiammatori come l'ibuprofene nel ridurre la durata dei sintomi, indicando l'antivirale specifico Oseltamivir come l'unico farmaco realmente efficace per abbreviare il decorso influenzale.
 

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Questo è proprio un figlio del demonio. Un maledetto. Ancora vanno in giro con la tachipirina (che tra l'altro è anche un ossidante, direi il top quando devi combattere un'infezione...) e vigile attesa, dopo tutti i danni causati.

I medici veri, seri, quando stai male (soprattutto coi malanni degli ultimi tre anni) ti dicono di prendere l'anti infiammatorio (guarda caso, utilizzato a fine pandemia e pubblicizzato quando dovevano curare vip e politici. Durante la pandemia hanno fatto sparire tutte le scorte) ai primi sintomi.

Maledetto asino.
 

Alkampfer

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Questo è proprio un figlio del demonio. Un maledetto. Ancora vanno in giro con la tachipirina (che tra l'altro è anche un ossidante, direi il top quando devi combattere un'infezione...) e vigile attesa, dopo tutti i danni causati.

I medici veri, seri, quando stai male (soprattutto coi malanni degli ultimi tre anni) ti dicono di prendere l'anti infiammatorio (guarda caso, utilizzato a fine pandemia e pubblicizzato quando dovevano curare vip e politici. Durante la pandemia hanno fatto sparire tutte le scorte) ai primi sintomi.

Maledetto asino.
il peggiore è sempre lui:
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Sebbene i dati ufficiali sulla diffusione dell'influenza K mostrino una lieve diminuzione, con circa 773 mila nuovi casi settimanali, il virologo Matteo Bassetti avverte che il picco potrebbe ripresentarsi a febbraio a causa della riapertura delle scuole e della parziale inattendibilità dei numeri, che non tengono conto di chi si cura autonomamente a casa. L'esperto sottolinea che il rischio di ricadute è concreto e raccomanda ancora la vaccinazione, ricordando che la circolazione virale proseguirà fino ad aprile. Sul fronte delle cure, Bassetti condanna l'uso degli antibiotici per l'influenza, definendolo un grave errore salvo rari casi ospedalieri, e chiarisce che il paracetamolo va assunto solo in presenza di febbre e non a orari fissi, poiché non accorcia la malattia. Infine, smentisce la superiorità degli antinfiammatori come l'ibuprofene nel ridurre la durata dei sintomi, indicando l'antivirale specifico Oseltamivir come l'unico farmaco realmente efficace per abbreviare il decorso influenzale.
Il metodo migliore è non fare assolutamente nulla, in situazioni normali.
Lasciar fare all' organismo il suo mestiere, la febbre è la soluzione, non il problema.

Antipiretici e antinfiammatori servono più che altro ad alleviarti i sintomi quando sei troppo provato, in modo da riposare almeno bene.

Certo, se subentrano bronchiti/polmoniti è un altro paio di maniche
 

Stanis La Rochelle

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Il metodo migliore è non fare assolutamente nulla, in situazioni normali.
Lasciar fare all' organismo il suo mestiere, la febbre è la soluzione, non il problema.


Antipiretici e antinfiammatori servono più che altro ad alleviarti i sintomi quando sei troppo provato, in modo da riposare almeno bene.

Certo, se subentrano bronchiti/polmoniti è un altro paio di maniche

Ste cose ricordo di averle studiate alle elementari, eppure pare se le siano dimentiche tutti. O non le insegnano più. Boh

Poi come dici ovvio che se hai febbre 40 ti prendi la tachipirina per dare un po' di sollievo.
 

Giek

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Sebbene i dati ufficiali sulla diffusione dell'influenza K mostrino una lieve diminuzione, con circa 773 mila nuovi casi settimanali, il virologo Matteo Bassetti avverte che il picco potrebbe ripresentarsi a febbraio a causa della riapertura delle scuole e della parziale inattendibilità dei numeri, che non tengono conto di chi si cura autonomamente a casa. L'esperto sottolinea che il rischio di ricadute è concreto e raccomanda ancora la vaccinazione, ricordando che la circolazione virale proseguirà fino ad aprile. Sul fronte delle cure, Bassetti condanna l'uso degli antibiotici per l'influenza, definendolo un grave errore salvo rari casi ospedalieri, e chiarisce che il paracetamolo va assunto solo in presenza di febbre e non a orari fissi, poiché non accorcia la malattia. Infine, smentisce la superiorità degli antinfiammatori come l'ibuprofene nel ridurre la durata dei sintomi, indicando l'antivirale specifico Oseltamivir come l'unico farmaco realmente efficace per abbreviare il decorso influenzale.
Ma io mi chiedo? Questi vaccini anti-influenzali a cosa servono se ogni anno ci sono n-mila casi di influenza?
 
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Te devi prenderti una gastroenterite acuta con prolasso anale ed emorroidi.
 

evideon

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Sebbene i dati ufficiali sulla diffusione dell'influenza K mostrino una lieve diminuzione, con circa 773 mila nuovi casi settimanali, il virologo Matteo Bassetti avverte che il picco potrebbe ripresentarsi a febbraio a causa della riapertura delle scuole e della parziale inattendibilità dei numeri, che non tengono conto di chi si cura autonomamente a casa. L'esperto sottolinea che il rischio di ricadute è concreto e raccomanda ancora la vaccinazione, ricordando che la circolazione virale proseguirà fino ad aprile. Sul fronte delle cure, Bassetti condanna l'uso degli antibiotici per l'influenza, definendolo un grave errore salvo rari casi ospedalieri, e chiarisce che il paracetamolo va assunto solo in presenza di febbre e non a orari fissi, poiché non accorcia la malattia. Infine, smentisce la superiorità degli antinfiammatori come l'ibuprofene nel ridurre la durata dei sintomi, indicando l'antivirale specifico Oseltamivir come l'unico farmaco realmente efficace per abbreviare il decorso influenzale.
Ma perchè diamo ancora importanza a questa gente?
 
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