Il cubo di rubik di Amorim

numero 3

Member
Registrato
28 Maggio 2014
Messaggi
6,098
Reaction score
2,943
Alla fine io non capisco l'arrivo di Hutchinson, e Moreira e Chukwu sono identici, staremo a vedere.
`
`
 
Registrato
22 Agosto 2015
Messaggi
6,144
Reaction score
3,827
Una rondine non fa primavera e certamente tre gare non bastano a 'decriptare' il Milan ma dopo 270 minuti abbiamo forse qualche elemento in mano per provare a intuire come il mister voglia giocare e che idea si sia fatta dei singoli.



Partiamo dal presupposto che chi si aspettava un allenatore talebano, integralista, ottuso e col culto del dominio e del possesso è rimasto fregato.
Amorim non è nulla di tutto ciò anche se i proclami di inizio stagione di Cardinale possono averci fuorviato e confuso.
Ad onor del vero l'allenatore in prima persona non lo ha mai fatto e nella comunicazione è sempre stato ambizioso ma pacato e razionale, questo va riconosciuto.



Partiamo dal modulo.
Era chiaro fin dal principio che il Milan di Amorim avrebbe giocato col 3421 .
Ma è veramente poi così?
Ni.
Vero che la prima costruzione dal basso è spesso fatta a 3 ma non sempre, come spesso uno dei 2 quinti è tendenzialmente più bloccato e difensivista perché, per scelta, si vuole difendere a 4.
Estupinan è l'uomo che il mister portoghese usa per trasformare il suo 3421 in un 4321 /451 , lo fa in base agli avversari e in base all'andamento della gara.
Quando gli avversari portano 2 o 3 attaccanti vicini componiamo anche una linea a 5 dietro ma quella a 4 è quasi sempre sistematica.
L'apporto di Estupinan alla fase offensiva è nulla o quasi, si limita a mantenere la posizione.


Il Milan spinge più a destra perché alza il quinto.


A far da contraltare a questo squilibrio tra le 2 fasce ci sono la caratteristiche dei 2 sotto punta e infatti a destra abbiamo un profilo più conservativo come Loftus o Rabiot mentre a sinistra abbiamo una seconda punta a tutti gli effetti, Cisse.


In realtà ieri contro la juve il posto da titolare lo ha preso Saele a sx e siamo stati ancora più coperti.


In mezzo al campo il play indiscusso sembra essere Modric con Jashari pronto a farlo rifiatare.
Completa il reparto Musah che non gioca in linea col croato ma 'sopra' o 'sotto ' , a seconda delle situazioni di gioco sulle transizioni.
La fiducia che il mister ripone nel giocatore americano per me resta inspiegabile e ingiustificata ,data la delicatezza del ruolo.
Oltretutto, beffa delle beffe, non si è nemmeno capito,ad oggi, chi possa essere l'alternativa alla nostra motozappa perché sta giocando praticamente sempre.


Il gioco delle coppie ruolo per ruolo sembra essere delineato anche se non abbiamo visto ancora in campo tutti i giocatori: Pulisic infatti ancora non ha esordito e Hutch resta tutto da scoprire.



Provando ad anticipare le mosse del mister possiamo giocare e immaginare che Pulisic si giocherà il posto con Cisse e andrà a comporre una catena più offensiva, quella che definisco della seconda punta.
Hutchinson invece potrebbe 'ballare' tra le linee sul centro-destra e offrire qualcosa di diverso rispetto all'incursore di turno Loftus/Rabiot.
Ma con Hutch in campo il quinto sarà sempre uno tra Chukwueze e Moreira ?
La mezza punta mancina ha bisogno giocoforza del quinto che parta in sovrapposizione ed ecco che allora questo nuovo quadro tattico potrebbe aprire le porte della titolarità a destra nuovamente a Saele.
Non vedo infatti tatticamente molto positiva una convivenza tattica tra Hutch e Saele/Moreira.


Capitolo quinto di sx .
Veramente quella fascia sarà la nostra destinata a far tornare i conti in termini di copertura e ci limiteremo a una alternanza tra Bartesaghi ed Estupinan?
Non credo e voglio sperare vivamente non sia così.
Nel caso infatti sopracitato in cui da sotto punta destro a giocare sia Hutch con Saele come quinto voglio credere a sinistra il quinto lo faccia Moreira , in una versione del Milan sicuramente più da palleggio e spinta.


Capitolo centrocampo.
Se Modric sta bene,come detto sopra, il posto è il suo e si è capito, come abbiamo capito che il mister 'vede' Musah come compagno di reparto.
Ma veramente il mister non vede nel ruolo Rabiot e Loftus?
Soprattutto col primo mi pare poco credibile perché, se le cose fossero così, vorrebbe dire che la prima e unica alternativa sarebbe il giovane Comotto.
Partiamo però da un presupposto: io credo quello del centrocampo a 2 che deve essere sorretto da 2 soli giocatori è un finto mito.
Queste 3 prime giornate ci hanno detto infatti che il mister usa da sotto punta centrocampisti col compito di inserirsi e questa soluzione tattica garantisce equilibrio nelle 2 fasi , anche se ci priva inevitabilmente di spunti in fase offensiva.
In mezzo al campo il Milan non è mai a 2.
Di qui a breve mi aspetto quindi presto di vedere Rabiot al fianco di Modric.

In difesa e nel ruolo di centravanti i ruoli e gli interpreti sembrano più chiari e facilmente individuabili.


Per farla breve il Milan di Amorim oggi sembra il cubo di Rubik tra soluzioni e uomini che ruotano e il modulo che di conseguenza cambia in continuazione.
C'è un equilibrio quasi invisibile tra un uomo che va e uno che resta, uno che mette la palla e uno che detta il passaggio ma i 2 blocchi offensivo e difensivo sono sempre ben individuabili.


Ad oggi siamo certamente un cantiere aperto ma il laboratorio di Amorim ha puntato su un lavoro che potesse essere redditizio da subito in termini di punti.
Le catene di gioco sono come fionde ma i limiti tecnici, tattici e fisici in molti uomini sono ben visibili a tal punto che è anche difficile solo dire quale possa essere sulla carta il miglior Milan possibile con tanto di alternative .


Ma il mister continua a ruotare il suo cubo e i suoi ragazzi mantenendo equilibri interni lontani da classici stereotipi calcistici.
Ciò che balza agli occhi è infatti che i ragazzi sono vicini e si aiutano l'un l'altro riuscendo anche ad assorbire errori tecnici marchiani.


Ditemi la vostra a riguardo.
Specifico che non ho aperto questa discussione per alimentare toni trinfalistici ma solo per parlare di calcio e provarci a capire qualcosa grazie alle considerazioni di voi tutti...perché quando ci mettiamo siamo grandi.
A inizio stagione pensavo che la più grande lacuna del Milan fosse in difesa, ma dopo queste prime tre partite il reparto che a me fa veramente tremare i polsi è il centrocampo. Ad oggi per come sono stati schierati i giocatori in campo, abbiamo tre interpreti per due posti, ovvero Modric, Jashari e Musah, e la cosa più inquietante è che l’americano al momento sia titolare inamovibile. Rabiot non ha le caratteristiche per giocare da mediano, perché come Lotus è una mezzala, infatti entrambi sono sempre stati schierati nei due dietro la punta, dando un contributo difensivo a centrocampo in fase di non possesso. Ma il problema per me resta, perché ci mancano mediani di qualità. Se a Modric dovesse venire un raffreddore, ci troveremmo a giocare una stagione intera con Musah e Jashari titolari, roba neanche da Udinese.

Riguardo Amorim, sta dimostrando di avere un approccio pragmatico alle partite, più di quanto si potesse pensare, perché se anche sulla carta il modulo è sempre lo stesso, nella dinamica della partita, e negli interpreti, abbiamo visto 3 partite con 3 Milan diversi. Probabilmente anche lui sa che da noi il risultato conta più del gioco, ma di fatto lo stesso vale anche in Premier, perché secondo me l’esperienza con il Manchester U. qualcosa gli ha insegnato.
In altre parole non si può giocare come il PSG o il Barcellona di Guardiola con questi giocatori, e se lo capisco io, figuriamoci un allenatore di professione che allena in Serie A.
 
Ultima modifica:

Milanmaxi

Well-known member
Registrato
3 Settembre 2024
Messaggi
1,055
Reaction score
928
La cosa più notevole di questo cubo di rubik è che tutte le partite (precampionato incluso) si sono sbloccate grazie al contributo dei cambi. Food for thought.

Su Musah la fiducia secondo me si spiega: corsa, conduzione e copertura degli spazi accanto a Modric, incaricato del palleggio. Il dubbio è se questi vantaggi compensino le amnesia e gli errori grossolani dell’Americano. Penso, per esempio, al pallone perso che quasi ci costa un goal di Coincecao. Rabiot anch’io lo proverei in mediano, sapendo però che perdi qualcosa nei suoi inserimenti davanti.

Poi condivido a metà quando dici che il centrocampo non è composto solo dai due mediani. Vero in molte fasi del gioco, ma conta molto dove sono gli altri quando perdi palla: avere due cc sulla trequarti non garantisce automaticamente copertura.
 

Djici

Senior Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
33,549
Reaction score
13,586
Una rondine non fa primavera e certamente tre gare non bastano a 'decriptare' il Milan ma dopo 270 minuti abbiamo forse qualche elemento in mano per provare a intuire come il mister voglia giocare e che idea si sia fatta dei singoli.



Partiamo dal presupposto che chi si aspettava un allenatore talebano, integralista, ottuso e col culto del dominio e del possesso è rimasto fregato.
Amorim non è nulla di tutto ciò anche se i proclami di inizio stagione di Cardinale possono averci fuorviato e confuso.
Ad onor del vero l'allenatore in prima persona non lo ha mai fatto e nella comunicazione è sempre stato ambizioso ma pacato e razionale, questo va riconosciuto.



Partiamo dal modulo.
Era chiaro fin dal principio che il Milan di Amorim avrebbe giocato col 3421 .
Ma è veramente poi così?
Ni.
Vero che la prima costruzione dal basso è spesso fatta a 3 ma non sempre, come spesso uno dei 2 quinti è tendenzialmente più bloccato e difensivista perché, per scelta, si vuole difendere a 4.
Estupinan è l'uomo che il mister portoghese usa per trasformare il suo 3421 in un 4321 /451 , lo fa in base agli avversari e in base all'andamento della gara.
Quando gli avversari portano 2 o 3 attaccanti vicini componiamo anche una linea a 5 dietro ma quella a 4 è quasi sempre sistematica.
L'apporto di Estupinan alla fase offensiva è nulla o quasi, si limita a mantenere la posizione.


Il Milan spinge più a destra perché alza il quinto.


A far da contraltare a questo squilibrio tra le 2 fasce ci sono la caratteristiche dei 2 sotto punta e infatti a destra abbiamo un profilo più conservativo come Loftus o Rabiot mentre a sinistra abbiamo una seconda punta a tutti gli effetti, Cisse.


In realtà ieri contro la juve il posto da titolare lo ha preso Saele a sx e siamo stati ancora più coperti.


In mezzo al campo il play indiscusso sembra essere Modric con Jashari pronto a farlo rifiatare.
Completa il reparto Musah che non gioca in linea col croato ma 'sopra' o 'sotto ' , a seconda delle situazioni di gioco sulle transizioni.
La fiducia che il mister ripone nel giocatore americano per me resta inspiegabile e ingiustificata ,data la delicatezza del ruolo.
Oltretutto, beffa delle beffe, non si è nemmeno capito,ad oggi, chi possa essere l'alternativa alla nostra motozappa perché sta giocando praticamente sempre.


Il gioco delle coppie ruolo per ruolo sembra essere delineato anche se non abbiamo visto ancora in campo tutti i giocatori: Pulisic infatti ancora non ha esordito e Hutch resta tutto da scoprire.



Provando ad anticipare le mosse del mister possiamo giocare e immaginare che Pulisic si giocherà il posto con Cisse e andrà a comporre una catena più offensiva, quella che definisco della seconda punta.
Hutchinson invece potrebbe 'ballare' tra le linee sul centro-destra e offrire qualcosa di diverso rispetto all'incursore di turno Loftus/Rabiot.
Ma con Hutch in campo il quinto sarà sempre uno tra Chukwueze e Moreira ?
La mezza punta mancina ha bisogno giocoforza del quinto che parta in sovrapposizione ed ecco che allora questo nuovo quadro tattico potrebbe aprire le porte della titolarità a destra nuovamente a Saele.
Non vedo infatti tatticamente molto positiva una convivenza tattica tra Hutch e Saele/Moreira.


Capitolo quinto di sx .
Veramente quella fascia sarà la nostra destinata a far tornare i conti in termini di copertura e ci limiteremo a una alternanza tra Bartesaghi ed Estupinan?
Non credo e voglio sperare vivamente non sia così.
Nel caso infatti sopracitato in cui da sotto punta destro a giocare sia Hutch con Saele come quinto voglio credere a sinistra il quinto lo faccia Moreira , in una versione del Milan sicuramente più da palleggio e spinta.


Capitolo centrocampo.
Se Modric sta bene,come detto sopra, il posto è il suo e si è capito, come abbiamo capito che il mister 'vede' Musah come compagno di reparto.
Ma veramente il mister non vede nel ruolo Rabiot e Loftus?
Soprattutto col primo mi pare poco credibile perché, se le cose fossero così, vorrebbe dire che la prima e unica alternativa sarebbe il giovane Comotto.
Partiamo però da un presupposto: io credo quello del centrocampo a 2 che deve essere sorretto da 2 soli giocatori è un finto mito.
Queste 3 prime giornate ci hanno detto infatti che il mister usa da sotto punta centrocampisti col compito di inserirsi e questa soluzione tattica garantisce equilibrio nelle 2 fasi , anche se ci priva inevitabilmente di spunti in fase offensiva.
In mezzo al campo il Milan non è mai a 2.
Di qui a breve mi aspetto quindi presto di vedere Rabiot al fianco di Modric.

In difesa e nel ruolo di centravanti i ruoli e gli interpreti sembrano più chiari e facilmente individuabili.


Per farla breve il Milan di Amorim oggi sembra il cubo di Rubik tra soluzioni e uomini che ruotano e il modulo che di conseguenza cambia in continuazione.
C'è un equilibrio quasi invisibile tra un uomo che va e uno che resta, uno che mette la palla e uno che detta il passaggio ma i 2 blocchi offensivo e difensivo sono sempre ben individuabili.


Ad oggi siamo certamente un cantiere aperto ma il laboratorio di Amorim ha puntato su un lavoro che potesse essere redditizio da subito in termini di punti.
Le catene di gioco sono come fionde ma i limiti tecnici, tattici e fisici in molti uomini sono ben visibili a tal punto che è anche difficile solo dire quale possa essere sulla carta il miglior Milan possibile con tanto di alternative .


Ma il mister continua a ruotare il suo cubo e i suoi ragazzi mantenendo equilibri interni lontani da classici stereotipi calcistici.
Ciò che balza agli occhi è infatti che i ragazzi sono vicini e si aiutano l'un l'altro riuscendo anche ad assorbire errori tecnici marchiani.


Ditemi la vostra a riguardo.
Specifico che non ho aperto questa discussione per alimentare toni trinfalistici ma solo per parlare di calcio e provarci a capire qualcosa grazie alle considerazioni di voi tutti...perché quando ci mettiamo siamo grandi.
Ancora una volta ci sarebbe da scrivere un papiro su come hanno costruito la rosa...
Partendo dal modulo.
3421.
In porta menomale non si può sbagliare...
In difesa, abbiamo Gabbia, Tomori Gila che rendono al meglio a 4.
De Winter e Pavlovic che rendono meglio a 3.
I quarti di centrocampo :
Bartesaghi Estupinan Chukwueze Moreira e Saele... Nessuno di questi 5 giocatori e un giocatore che giocava in quel ruolo.
Estupinan e Bartesaghi sono tutti e 2 terzini da difesa a 4.
Chukwueze e un ala destra (ma mi sta positivamente sorprendendo in questo nuovo ruolo).
Saele e Moreira sono abbastanza duttili per giocare un po dapertutto... Ma un conto è farlo nel 352 dove hai comunque la copertura della mezzala e un altro e farlo nel 3421 dove Musah e il quarantenne Modric si spartiscono l'ampiezza...
I centrocampisti centrali : apriti cielo.
Forse è proprio li che hanno cominciato il più grande disastro.
Modric non è un centrocampista centrale da centrocampo a 2.
Stessa cosa per Musah, per Rabiot e per Loftus.
I due che erano abituati a giocare in quel ruolo sono ricci e Fofana... Mandati via.
Comotto ancora non l'ho inquadrato abbastanza.
Dovrebbe giocare da regista a 3 o può farlo da mediano a 4?
Ancora non lo so.
Trequartista di sinistra : Pulisic e Cissé. Siamo messi bene. Se solo Captain America fosse capace di giocare qualche minuto.
Punta : GRamos e Camarda. Sono combattuto. Se mi sembra giusto dare spazio a Camarda se pensano che e veramente un grandissimo talento... Da l'altra parte vedo l'inter che ha 4 attaccanti da buoni ad ottimi per 2 posti. La Roma pure, dietro Malen ha Castro...
La Juve dopo Muani ha Woltemade...
Per noi rischia di essere difficile giocare senza il portoghese.
Trequartista di destra : Rabiot non lo e, Loftus nemmeno, Hutchinson non mi pronunciò se prima non lo vedo almeno 90 minuti. Parlo di CARATTERISTICHE. Non del valore.

Quindi si vede chiaramente che la maggiore parte gioca in un ruolo che non conosce e per molti pure in un modulo che non hanno mai usato.

Come sempre detto, siamo l'opposto del Inter che di solito va a prendere un giocatore esperto nel ruolo dove dovrà giocare nel Inter. Molto spesso giocava pure nello stesso modulo.
E spesso arrivavano direttamente dal Italia, conoscendo già paese, lingua e Serie A.

Sono già contento che amorim sia meno integralista di quello che pensavo.
Con la Juve ha capito che il pressing asfissiante non va bene per tutta la partita contro qualsiasi avversario.
La difesa altissima non va bene contro qualsiasi avversario.
Certo, il gioco contro la Juve e stato desolante.
Sembrava il Milan di Allegri.
E Musah che da corsa ma perde palloni sanguinosi proprio davanti alla difesa e una cosa che non mi fa ben sperare...
 
Registrato
8 Maggio 2016
Messaggi
6,520
Reaction score
2,783
Una rondine non fa primavera e certamente tre gare non bastano a 'decriptare' il Milan ma dopo 270 minuti abbiamo forse qualche elemento in mano per provare a intuire come il mister voglia giocare e che idea si sia fatta dei singoli.



Partiamo dal presupposto che chi si aspettava un allenatore talebano, integralista, ottuso e col culto del dominio e del possesso è rimasto fregato.
Amorim non è nulla di tutto ciò anche se i proclami di inizio stagione di Cardinale possono averci fuorviato e confuso.
Ad onor del vero l'allenatore in prima persona non lo ha mai fatto e nella comunicazione è sempre stato ambizioso ma pacato e razionale, questo va riconosciuto.



Partiamo dal modulo.
Era chiaro fin dal principio che il Milan di Amorim avrebbe giocato col 3421 .
Ma è veramente poi così?
Ni.
Vero che la prima costruzione dal basso è spesso fatta a 3 ma non sempre, come spesso uno dei 2 quinti è tendenzialmente più bloccato e difensivista perché, per scelta, si vuole difendere a 4.
Estupinan è l'uomo che il mister portoghese usa per trasformare il suo 3421 in un 4321 /451 , lo fa in base agli avversari e in base all'andamento della gara.
Quando gli avversari portano 2 o 3 attaccanti vicini componiamo anche una linea a 5 dietro ma quella a 4 è quasi sempre sistematica.
L'apporto di Estupinan alla fase offensiva è nulla o quasi, si limita a mantenere la posizione.


Il Milan spinge più a destra perché alza il quinto.


A far da contraltare a questo squilibrio tra le 2 fasce ci sono la caratteristiche dei 2 sotto punta e infatti a destra abbiamo un profilo più conservativo come Loftus o Rabiot mentre a sinistra abbiamo una seconda punta a tutti gli effetti, Cisse.


In realtà ieri contro la juve il posto da titolare lo ha preso Saele a sx e siamo stati ancora più coperti.


In mezzo al campo il play indiscusso sembra essere Modric con Jashari pronto a farlo rifiatare.
Completa il reparto Musah che non gioca in linea col croato ma 'sopra' o 'sotto ' , a seconda delle situazioni di gioco sulle transizioni.
La fiducia che il mister ripone nel giocatore americano per me resta inspiegabile e ingiustificata ,data la delicatezza del ruolo.
Oltretutto, beffa delle beffe, non si è nemmeno capito,ad oggi, chi possa essere l'alternativa alla nostra motozappa perché sta giocando praticamente sempre.


Il gioco delle coppie ruolo per ruolo sembra essere delineato anche se non abbiamo visto ancora in campo tutti i giocatori: Pulisic infatti ancora non ha esordito e Hutch resta tutto da scoprire.



Provando ad anticipare le mosse del mister possiamo giocare e immaginare che Pulisic si giocherà il posto con Cisse e andrà a comporre una catena più offensiva, quella che definisco della seconda punta.
Hutchinson invece potrebbe 'ballare' tra le linee sul centro-destra e offrire qualcosa di diverso rispetto all'incursore di turno Loftus/Rabiot.
Ma con Hutch in campo il quinto sarà sempre uno tra Chukwueze e Moreira ?
La mezza punta mancina ha bisogno giocoforza del quinto che parta in sovrapposizione ed ecco che allora questo nuovo quadro tattico potrebbe aprire le porte della titolarità a destra nuovamente a Saele.
Non vedo infatti tatticamente molto positiva una convivenza tattica tra Hutch e Saele/Moreira.


Capitolo quinto di sx .
Veramente quella fascia sarà la nostra destinata a far tornare i conti in termini di copertura e ci limiteremo a una alternanza tra Bartesaghi ed Estupinan?
Non credo e voglio sperare vivamente non sia così.
Nel caso infatti sopracitato in cui da sotto punta destro a giocare sia Hutch con Saele come quinto voglio credere a sinistra il quinto lo faccia Moreira , in una versione del Milan sicuramente più da palleggio e spinta.


Capitolo centrocampo.
Se Modric sta bene,come detto sopra, il posto è il suo e si è capito, come abbiamo capito che il mister 'vede' Musah come compagno di reparto.
Ma veramente il mister non vede nel ruolo Rabiot e Loftus?
Soprattutto col primo mi pare poco credibile perché, se le cose fossero così, vorrebbe dire che la prima e unica alternativa sarebbe il giovane Comotto.
Partiamo però da un presupposto: io credo quello del centrocampo a 2 che deve essere sorretto da 2 soli giocatori è un finto mito.
Queste 3 prime giornate ci hanno detto infatti che il mister usa da sotto punta centrocampisti col compito di inserirsi e questa soluzione tattica garantisce equilibrio nelle 2 fasi , anche se ci priva inevitabilmente di spunti in fase offensiva.
In mezzo al campo il Milan non è mai a 2.
Di qui a breve mi aspetto quindi presto di vedere Rabiot al fianco di Modric.

In difesa e nel ruolo di centravanti i ruoli e gli interpreti sembrano più chiari e facilmente individuabili.


Per farla breve il Milan di Amorim oggi sembra il cubo di Rubik tra soluzioni e uomini che ruotano e il modulo che di conseguenza cambia in continuazione.
C'è un equilibrio quasi invisibile tra un uomo che va e uno che resta, uno che mette la palla e uno che detta il passaggio ma i 2 blocchi offensivo e difensivo sono sempre ben individuabili.


Ad oggi siamo certamente un cantiere aperto ma il laboratorio di Amorim ha puntato su un lavoro che potesse essere redditizio da subito in termini di punti.
Le catene di gioco sono come fionde ma i limiti tecnici, tattici e fisici in molti uomini sono ben visibili a tal punto che è anche difficile solo dire quale possa essere sulla carta il miglior Milan possibile con tanto di alternative .


Ma il mister continua a ruotare il suo cubo e i suoi ragazzi mantenendo equilibri interni lontani da classici stereotipi calcistici.
Ciò che balza agli occhi è infatti che i ragazzi sono vicini e si aiutano l'un l'altro riuscendo anche ad assorbire errori tecnici marchiani.


Ditemi la vostra a riguardo.
Specifico che non ho aperto questa discussione per alimentare toni trinfalistici ma solo per parlare di calcio e provarci a capire qualcosa grazie alle considerazioni di voi tutti...perché quando ci mettiamo siamo grandi.
Tutto assolutamente giusto e tutto assolutamente condivisibile.
A mio parere la nostra stagione passa da Rabiot, e da quanto sarà capace di essere pericoloso anche lì davanti ma partendo da dietro.

Sarà probabile che vedremo più Milan in questa stagione e per adesso va bene così.
Il piano partita contro la Juve l'ho capito e condiviso, anche se non ha funzionato tutto a dovere e nella fattispecie è mancata davvero qualità sulla trequarti, e secondo me non possiamo permetterci un incursore alla Loftus-Cheek nei due trequartisti.
Però ipotizzo che questo assetto sia stato confermato nelle prime due partite perché la preparazione non era ancora ottimale.
Penso inoltre che abbiamo giocato così contro la Juve perché questo sarà l'assetto da "big match".
Non è sostenibile in tutte le partite però, si rischia veramente di produrre pochissimo lì davanti.
Vedremo secondo me un altro Milan ancora contro la Lazio, che è un avversario ancora diverso rispetto a quanto affrontato finora.

L'unica novità tattica che mi sento di poter confermare sarà l'alternanza Estupinian-Bartesaghi in fascia sinistra per trasformare questo modulo in un 4-2-3-1/4-3-3 in fase di non possesso, cosa di cui avevamo parlato se non sbaglio, e che giustamente tu hai evidenziato.
Può essere davvero questa la chiave per dare un po' di equilibrio a questa squadra che altrimenti non ne avrebbe.

In ogni caso, per qualsiasi sistema di gioco, si è capito che con Amorim non giochi se non sei al top della condizione e quindi disposto al sacrificio, e secondo me per questo non abbiamo ancora visto Pulisic.

Io mi sento più preoccupato - ma lo ero già da prima - per l'organico piuttosto che per le idee folli dell'allenatore. Alla fine niente di trascendentale fino ad ora.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
78,582
Reaction score
48,552
A inizio stagione pensavo che la più grande lacuna del Milan fosse in difesa, ma dopo queste prime tre partite il reparto che a me fa veramente tremare i polsi è il centrocampo. Ad oggi per come sono stati schierati i giocatori in campo, abbiamo tre interpreti per due posti, ovvero Modric, Jashari e Musah, e la cosa più inquietante è che l’americano al momento sia titolare inamovibile. Rabiot non ha le caratteristiche per giocare da mediano, perché come Lotus è una mezzala, infatti entrambi sono sempre stati schierati nei due dietro la punta, dando un contributo difensivo a centrocampo in fase di non possesso. Ma il problema per me resta, perché ci mancano mediani di qualità. Se a Modric dovesse venire un raffreddore, ci troveremmo a giocare una stagione intera con Musah e Jashari titolari, roba neanche da Udinese.

Riguardo Amorim, sta dimostrando di avere un approccio pragmatico alle partite, più di quanto si potesse pensare, perché se anche sulla carta il modulo è sempre lo stesso, nella dinamica della partita, e negli interpreti, abbiamo visto 3 partite con 3 Milan diversi. Probabilmente anche lui sa che da noi il risultato conta più del gioco, ma di fatto lo stesso vale anche in Premier, perché secondo me l’esperienza con il Manchester U. qualcosa gli ha insegnato.
In altre parole non si può giocare come il PSG o il Barcellona di Guardiola con questi giocatori, e se lo capisco io, figuriamoci un allenatore di professione che allena in Serie A.
Bravissimo.
Bingo.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
78,582
Reaction score
48,552
La cosa più notevole di questo cubo di rubik è che tutte le partite (precampionato incluso) si sono sbloccate grazie al contributo dei cambi. Food for thought.

Su Musah la fiducia secondo me si spiega: corsa, conduzione e copertura degli spazi accanto a Modric, incaricato del palleggio. Il dubbio è se questi vantaggi compensino le amnesia e gli errori grossolani dell’Americano. Penso, per esempio, al pallone perso che quasi ci costa un goal di Coincecao. Rabiot anch’io lo proverei in mediano, sapendo però che perdi qualcosa nei suoi inserimenti davanti.

Poi condivido a metà quando dici che il centrocampo non è composto solo dai due mediani. Vero in molte fasi del gioco, ma conta molto dove sono gli altri quando perdi palla: avere due cc sulla trequarti non garantisce automaticamente copertura.
Senza palla amorim vuole un blocco di 5 giocatori che delle volte sono i 3 difensori più+ i 2 mediani ma delle volte sono 2 difensori più 3 centrocampisti( 2 mediani + l'incursore).
Il cubo ruota, per restare nel titolo.
 

Lineker10

Senior Member
Registrato
20 Giugno 2017
Messaggi
34,248
Reaction score
22,602
Una rondine non fa primavera e certamente tre gare non bastano a 'decriptare' il Milan ma dopo 270 minuti abbiamo forse qualche elemento in mano per provare a intuire come il mister voglia giocare e che idea si sia fatta dei singoli.



Partiamo dal presupposto che chi si aspettava un allenatore talebano, integralista, ottuso e col culto del dominio e del possesso è rimasto fregato.
Amorim non è nulla di tutto ciò anche se i proclami di inizio stagione di Cardinale possono averci fuorviato e confuso.
Ad onor del vero l'allenatore in prima persona non lo ha mai fatto e nella comunicazione è sempre stato ambizioso ma pacato e razionale, questo va riconosciuto.



Partiamo dal modulo.
Era chiaro fin dal principio che il Milan di Amorim avrebbe giocato col 3421 .
Ma è veramente poi così?
Ni.
Vero che la prima costruzione dal basso è spesso fatta a 3 ma non sempre, come spesso uno dei 2 quinti è tendenzialmente più bloccato e difensivista perché, per scelta, si vuole difendere a 4.
Estupinan è l'uomo che il mister portoghese usa per trasformare il suo 3421 in un 4321 /451 , lo fa in base agli avversari e in base all'andamento della gara.
Quando gli avversari portano 2 o 3 attaccanti vicini componiamo anche una linea a 5 dietro ma quella a 4 è quasi sempre sistematica.
L'apporto di Estupinan alla fase offensiva è nulla o quasi, si limita a mantenere la posizione.


Il Milan spinge più a destra perché alza il quinto.


A far da contraltare a questo squilibrio tra le 2 fasce ci sono la caratteristiche dei 2 sotto punta e infatti a destra abbiamo un profilo più conservativo come Loftus o Rabiot mentre a sinistra abbiamo una seconda punta a tutti gli effetti, Cisse.


In realtà ieri contro la juve il posto da titolare lo ha preso Saele a sx e siamo stati ancora più coperti.


In mezzo al campo il play indiscusso sembra essere Modric con Jashari pronto a farlo rifiatare.
Completa il reparto Musah che non gioca in linea col croato ma 'sopra' o 'sotto ' , a seconda delle situazioni di gioco sulle transizioni.
La fiducia che il mister ripone nel giocatore americano per me resta inspiegabile e ingiustificata ,data la delicatezza del ruolo.
Oltretutto, beffa delle beffe, non si è nemmeno capito,ad oggi, chi possa essere l'alternativa alla nostra motozappa perché sta giocando praticamente sempre.


Il gioco delle coppie ruolo per ruolo sembra essere delineato anche se non abbiamo visto ancora in campo tutti i giocatori: Pulisic infatti ancora non ha esordito e Hutch resta tutto da scoprire.



Provando ad anticipare le mosse del mister possiamo giocare e immaginare che Pulisic si giocherà il posto con Cisse e andrà a comporre una catena più offensiva, quella che definisco della seconda punta.
Hutchinson invece potrebbe 'ballare' tra le linee sul centro-destra e offrire qualcosa di diverso rispetto all'incursore di turno Loftus/Rabiot.
Ma con Hutch in campo il quinto sarà sempre uno tra Chukwueze e Moreira ?
La mezza punta mancina ha bisogno giocoforza del quinto che parta in sovrapposizione ed ecco che allora questo nuovo quadro tattico potrebbe aprire le porte della titolarità a destra nuovamente a Saele.
Non vedo infatti tatticamente molto positiva una convivenza tattica tra Hutch e Saele/Moreira.


Capitolo quinto di sx .
Veramente quella fascia sarà la nostra destinata a far tornare i conti in termini di copertura e ci limiteremo a una alternanza tra Bartesaghi ed Estupinan?
Non credo e voglio sperare vivamente non sia così.
Nel caso infatti sopracitato in cui da sotto punta destro a giocare sia Hutch con Saele come quinto voglio credere a sinistra il quinto lo faccia Moreira , in una versione del Milan sicuramente più da palleggio e spinta.


Capitolo centrocampo.
Se Modric sta bene,come detto sopra, il posto è il suo e si è capito, come abbiamo capito che il mister 'vede' Musah come compagno di reparto.
Ma veramente il mister non vede nel ruolo Rabiot e Loftus?
Soprattutto col primo mi pare poco credibile perché, se le cose fossero così, vorrebbe dire che la prima e unica alternativa sarebbe il giovane Comotto.
Partiamo però da un presupposto: io credo quello del centrocampo a 2 che deve essere sorretto da 2 soli giocatori è un finto mito.
Queste 3 prime giornate ci hanno detto infatti che il mister usa da sotto punta centrocampisti col compito di inserirsi e questa soluzione tattica garantisce equilibrio nelle 2 fasi , anche se ci priva inevitabilmente di spunti in fase offensiva.
In mezzo al campo il Milan non è mai a 2.
Di qui a breve mi aspetto quindi presto di vedere Rabiot al fianco di Modric.

In difesa e nel ruolo di centravanti i ruoli e gli interpreti sembrano più chiari e facilmente individuabili.


Per farla breve il Milan di Amorim oggi sembra il cubo di Rubik tra soluzioni e uomini che ruotano e il modulo che di conseguenza cambia in continuazione.
C'è un equilibrio quasi invisibile tra un uomo che va e uno che resta, uno che mette la palla e uno che detta il passaggio ma i 2 blocchi offensivo e difensivo sono sempre ben individuabili.


Ad oggi siamo certamente un cantiere aperto ma il laboratorio di Amorim ha puntato su un lavoro che potesse essere redditizio da subito in termini di punti.
Le catene di gioco sono come fionde ma i limiti tecnici, tattici e fisici in molti uomini sono ben visibili a tal punto che è anche difficile solo dire quale possa essere sulla carta il miglior Milan possibile con tanto di alternative .


Ma il mister continua a ruotare il suo cubo e i suoi ragazzi mantenendo equilibri interni lontani da classici stereotipi calcistici.
Ciò che balza agli occhi è infatti che i ragazzi sono vicini e si aiutano l'un l'altro riuscendo anche ad assorbire errori tecnici marchiani.


Ditemi la vostra a riguardo.
Specifico che non ho aperto questa discussione per alimentare toni trinfalistici ma solo per parlare di calcio e provarci a capire qualcosa grazie alle considerazioni di voi tutti...perché quando ci mettiamo siamo grandi.
Amorim sta facendo tutto fuorche quello che vorrebbe fare.

Con la Juventus abbiamo fatto una partita penosa. Timidi, lenti, impacciati, indecisi, inguardabili. Solo i limiti avversari hanno evitato di perdere.

Lui per primo ha capito subito che se spinge sull'acceleratore per fare il gioco che vuole lui, se si comporta di nuovo da talebano, ne prendiamo 5 a partita.

Per questo sta facendo questo mostruoso ibrido, questa roba che non è ne carne ne pesce, questo incrocio tra Fonsega e Allegri.

Diamogli tempo ovviamente, passo dopo passo secondo me qualcuno crescerà e diventerà piu forte e sicuro di quello che deve fare, ma per ora siamo lontanissimi da una cosa accettabile.

Poi capisco tanti che ragionano dicendo: abbiamo 7 punti quindi va tutto bene. A questi dico: ricordate cosa veniva detto la stagione scorsa quando addirittura eravamo in testa alla classifica, e ricordate come è andata a finire la stagione. Se si gioca male e si fanno le cose male, prima o poi il conto arriva e va pagato.

Io non do neanche troppe colpe ad Amorim, il cui errore principale è stato quello di accettare di allenare il Circo Milan, ma quello che vedo è lontanissimo migliaia di km da essere una squadra di calcio e quando i nodi arriveranno al pettine prenderemo delle imbarcate clamorose e indimenticabili giocando in questo modo.

In questo momento siamo scollati, la fase di pressing è fatta a casaccio, piena di buchi, ritardi e voragini. La palla è quasi sempre scoperta. Il contropressing offensivo lo fanno solo Saele e Ramos, il resto della squadra rincula dieci metri indietro e scappa via... i due esterni, Chukwu e Moreira soprattutto, sono sempre in ritardo, sbagliano la marcatura e sono fuori posizione... Modric è sempre lontano dall'avversario, sempre in ritardo, e non fa mai le preventive in mezzo sulla trequarti.
Questi sono errori gravissimi, da squadra di amatori, e prima o poi li pagheremo carissimi, quando troveremo avversarie con le idee chiare e giocatori decenti per metterle in pratica.
 
Ultima modifica:
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
78,582
Reaction score
48,552
Amorim sta facendo tutto fuorche quello che vorrebbe fare.

Con la Juventus abbiamo fatto una partita penosa. Timidi, lenti, impacciati, indecisi, inguardabili. Solo i limiti avversari hanno evitato di perdere.

Lui per primo ha capito subito che se spinge sull'acceleratore per fare il gioco che vuole lui, se si comporta di nuovo da talebano, ne prendiamo 5 a partita.

Per questo sta facendo questo mostruoso ibrido, questa roba che non è ne carne ne pesce, questo incrocio tra Fonsega e Allegri.

Diamogli tempo ovviamente, passo dopo passo secondo me qualcuno crescerà e diventerà piu forte e sicuro di quello che deve fare, ma per ora siamo lontanissimi da una cosa accettabile.

Poi capisco tanti che ragionano dicendo: abbiamo 7 punti quindi va tutto bene. A questi dico: ricordate cosa veniva detto la stagione scorsa quando addirittura eravamo in testa alla classifica, e ricordate come è andata a finire la stagione.

Io non do neanche troppe colpe ad Amorim, il cui errore principale è stato quello di accettare di allenare il Circo Milan, ma quello che vedo è lontanissimo migliaia di km da essere una squadra di calcio e quando i nodi arriveranno al pettine prenderemo delle imbarcate clamorose e indimenticabili giocando in questo modo.
Amorim però sta dimostrando una 'lettura' dei giocatori decisamente nuova e coraggiosa.
In alcuni casi molto conservativa ma in altri anche innovativa.

Voglio sperare abbia qualche illuminazione tattica.

Condivido ovviamente tutte le tue considerazioni.

Io credo sulla trequarti hutch potrebbe aprire scenari nuovi se si divesse rivelare mezzo buono.
Dubito ci hanno preso un saka ma se fosse almeno un mezzo soule potrebbe aprire scenari tattici nuovi.
Non lo conosco però e non mi esprimo, attendo....
 

Lineker10

Senior Member
Registrato
20 Giugno 2017
Messaggi
34,248
Reaction score
22,602
Amorim però sta dimostrando una 'lettura' dei giocatori decisamente nuova e coraggiosa.
In alcuni casi molto conservativa ma in altri anche innovativa.

Voglio sperare abbia qualche illuminazione tattica.

Condivido ovviamente tutte le tue considerazioni.

Io credo sulla trequarti hutch potrebbe aprire scenari nuovi se si divesse rivelare mezzo buono.
Dubito ci hanno preso un saka ma se fosse almeno un mezzo soule potrebbe aprire scenari tattici nuovi.
Non lo conosco però e non mi esprimo, attendo....
Hutchinson aspetto a giudicarlo naturalmente. Per me è uno che cammina in fase difensiva per cui con Amorim non puo giocare, ma vedremo.

Per fare il gioco di Amorim bisogna riaggredire subito la palla altissimi, bisogna essere reattivi e continui, per me il tridente è Rabiot Ramos Saele, questi tre sono gli unici che possono giocare con le idee di Amorim davanti, piu Moreira, che secondo me da trequartista puo fare le due fasi come vuole l'allenatore.

Ma il problema irrisolvibile è a centrocampo, dove tante avversarie ci divoreranno facendoci spaccare in due.

Per fare il 343 devi essere altissimo e compatto, altrimenti diventa un 541 passivo e timido che ti porta a perdere tutte le partite. Ma per stare altissimi e compatti hai bisogno di giocatori con reattività, gamba e mentalità per accorciare gli spazi e alzare il ritmo, e noi ne abbiamo ben pochi in rosa.

Riguardo quello che dici su Amorim, come dico da quando è arrivato lui è un allenatore confuso e arruffone, uno che dice una cosa e se la rimangia il giorno dopo, che decide una cosa e il contrario la partita dopo, per cui di esperimenti ne vedremo una marea in ogni partita. Io la definirei una mentalità "innovativa" fino ad un certo punto, certo riaccende la curiosità dopo una stagione di morte celebrale con Allegri, questo si.
 
Ultima modifica:
Alto