A inizio stagione pensavo che la più grande lacuna del Milan fosse in difesa, ma dopo queste prime tre partite il reparto che a me fa veramente tremare i polsi è il centrocampo. Ad oggi per come sono stati schierati i giocatori in campo, abbiamo tre interpreti per due posti, ovvero Modric, Jashari e Musah, e la cosa più inquietante è che l’americano al momento sia titolare inamovibile. Rabiot non ha le caratteristiche per giocare da mediano, perché come Lotus è una mezzala, infatti entrambi sono sempre stati schierati nei due dietro la punta, dando un contributo difensivo a centrocampo in fase di non possesso. Ma il problema per me resta, perché ci mancano mediani di qualità. Se a Modric dovesse venire un raffreddore, ci troveremmo a giocare una stagione intera con Musah e Jashari titolari, roba neanche da Udinese.
Riguardo Amorim, sta dimostrando di avere un approccio pragmatico alle partite, più di quanto si potesse pensare, perché se anche sulla carta il modulo è sempre lo stesso, nella dinamica della partita, e negli interpreti, abbiamo visto 3 partite con 3 Milan diversi. Probabilmente anche lui sa che da noi il risultato conta più del gioco, ma di fatto lo stesso vale anche in Premier, perché secondo me l’esperienza con il Manchester U. qualcosa gli ha insegnato.
In altre parole non si può giocare come il PSG o il Barcellona di Guardiola con questi giocatori, e se lo capisco io, figuriamoci un allenatore di professione che allena in Serie A.