Ho rivisto per la terza volta la sua intervista di pochi anni fa su Sky, dove parla di tutta la sua vita fin da piccolo.
Lo amo, lo adoro, non so quanti aggettivi dovrei utilizzare per descrivere come pendo dalla sua bocca quando parla.
Si capisce anche perchè sia uno come dicono col braccino molto corto, da giovane ha avuto una discreta povertà (senza scadere nell'eccesso ma dice che si poteva permettere un pasto abbondante al giorno) e che il padre abbia fatto enormi sacrifici per pagargli le trasferte ai tempi delle giovanili.
C'ha dosi di carisma così immense che questo DEVE essere cmq il nostro ambasciatore nel mondo per i prossimi anni, questo non diventerà mai aziendalista, questo è un vincente dentro molto piu' di Paolo e Zorro, ha una cazzimma incredibile.
Oggi e nei prossimi mesi avro' solo una paura, i guai muscolari.
Perchè a quell'età sono veramente un rischio enorme, sarebbe un grande successo avere Ibra in tutte la partite, speriamo.