Che piaccia o meno, la decisione di Mattarella era scontata.
Stamattina ho sentito per radio che posizioni dubitative in tal senso sono state espresse anche da Piantedosi e Pisani.
Insomma, chi conosce la materia dell'ordine pubblico non è sorpreso.
Ma il problema è che molti hanno una visione parecchio distorta dei militari, forse perché hanno visto troppi film di Rambo.

Anche l’idea che alcuni hanno sulle regole d’ingaggio dei militari sono probabilmente influenzate dai film di guerra. Nella realtà, le regole d’ingaggio, per esempio, della missione UNIFIL(ma di tutte le missioni internazionali) prevedono l’uso della forza solo per legittima difesa(propria e di civili), nei limiti della proporzionalità. Ricordiamo tutti l’episodio dei due carabinieri minacciati con facili e costretti a inginocchiarsi fuori dall’ambasciata in Cisgiordania da un tizio che passava di lì.
Se davvero abbiam bisogno di chissà quale misura per tenere a bada qualche centinaio di scappati di casa, le vetrine sfasciate sono l’ultimissimo dei problemi. Ma, per fortuna, si tratta solo di caciara politica per distrarre l’opinione pubblica da criticità, in primis economiche, ben più serie.
PS: i militari a Milano ci sono da millenni, l’ultima volta che ho preso il treno dalla stazione centrale controllavano i biglietti ai tornelli…

(fa ridere, ma è vero!)