- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 256,363
- Reaction score
- 50,674
L'immarcescibile Gino Cecchettin, intervenendo all'Università Cattolica di Milano, ha acceso i riflettori sull'importanza del linguaggio e della consapevolezza culturale nella musica pop, con particolare riferimento ai testi dell'ultimo Festival di Sanremo vinto da Sal Da Vinci. Senza condannare direttamente i singoli artisti, il presidente della Fondazione Giulia Cecchettin ha sottolineato come diverse canzoni in gara, tra cui il brano vincitore, rischierebbero di veicolare un'idea di amore possessivo e tossico. Nel suo discorso non è mancata una critica rivolta a Carlo Conti per una battuta infelice sui jeans di una ballerina, ribadendo che l'attenzione alle parole deve essere costante, specialmente quando si tratta di sentimenti, per evitare di alimentare modelli culturali errati tra le giovani generazioni.
