In realtà leggevo alcuni giorni fa che hanno complicato il mantenimento/rinnovo del visto lavorativo anche per chi lavora lì in regola da anni e anni, hanno tipo quintuplicato i costi e bisogna rinnovarlo più spesso, oltre ad avere criteri sempre più restrittivi per concederlo. I giapponesi sono probabilmente il popolo più razzista, conservatore e omogeneo al mondo, penso che cercheranno realmente di compensare il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione puntando tutto sulla robotica. Massima ammirazione per loro.Va beh ma queste sono michiate, baggianate... chiamale come vuoi.
Lo puoi dire in posizione da benestante, ma appena inizi a perdere quote di servizi, pensioni, sanità, scuola eccetera, fai una piroetta che neanche Ciolanka Sbilenka.
Quindi sorvoliamo e facciamo i seri.
Devi trattare, senza fare esempi che ricordano tempi oscuri, gli immigrati CRIMINALI, nullafacenti, scompigliatori, vagabondieri eccetera, col pugno durissimo, se non vanno via immediatamente con le buone.
Insomma, maniere oltre al forte, e tenere quelli che si comportano da ospiti educati.
Bisogna fare pulizia, sospendendo se necessario le leggi troppo buoniste.
Ma ripeto, lascia stare le ca.....te che sparano altri, tipo la premier giapponese.
Anche perchè, se leggi bene non ha parlato di non importare risorse... ma risorse che non apportano nulla, che fanno più danno che guadagno.
Figurati se il Giappone, popolo anziano quanto noi, si ridurrà a paese "povero", sul lungo termine ovviamente, decidendolo volontariamente.
Sui risultati in Germania, direi tutto nella norma, la loro industria è stata praticamente distrutta dal caro energia e dalle follie green autoimposte, in un clima simile il buonismo e la tolleranza verso i ciabattari che accoltellano e succhiano welfare è ai minimi termini, come in tutta Europa. I partiti estremisti li hanno nutriti loro con l'indifferenza alle preoccupazioni delle persone, le politiche ideologiche distaccate dalla realtà non possiamo più permettercele in un mondo sempre più competitivo e caotico.
Sono comunque convinto che sia troppo tardi e che i paesi europei occidentali siano destinati, entro qualche decennio, a guerre civili e disgregazione sociale sempre più marcata.