L'obiettività quando si parla di calcio è pressochè un'utopia

Anche adesso che arriviamo da una striscia positiva tendiamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e a dire che Rino sia l'allenatore giusto per questo Milan (che al momento almeno non puo' ambire a profili da premier come appunto Guardiola o Klopp).
Fino a 2 settimane fa era un allenatore pessimo dal gioco sparagnino e tutti si auguravano Conte, accostato sempre all'aggettivo "MAGARI!!!!"
Ora Conte è un ***** cosmico mentre Rino sotto sotto ci ha fatto tutti innamorare.
Insomma, obiettività saltami addosso
La verità è che con i giocatori giusti si puo' giocare bene , sale il livello di tutta la squadra, sia tecnico che mentale.
Paquetà Piontek e prima Bakayoko hanno alzato clamorosamente il livello della squadra sotto tutti questi aspetti.
Il Milan di Gattuso rimane una squadra poco spettacolare in generale e molto difensiva, con poca cattiveria nell'aggredire le partite, ma per ora questo atteggiamento ha pienamente pagato dobbiamo dirlo.
Ma si deve pretendere qualcosa di più sorpattutto se la proprietà , come sembra, è intenzionata a portarci ad un certo livello (per poi rivenderci ok, ma abbiamo capito il discorso).
Il Chelsea di quest'anno fa' capire come pure un "mago nazionale" come Sarri si trovi in difficolta' con una squadra composta da gente che non sa' o non vuole o non ha l'entusiasmo giusto per praticare il suo calcio, in pratica MAI visto a Stamford Bridge.
E' tutta una serie di componenti , creare un ciclo vincente, che vanno cullati e coccolati col tempo a meno che non intervenga uno sceicco tipo City o Psg a buttar li milioni ogni anno per prendere il meglio. (e neppure così a livello internazionale funziona..).
Per me con Leonardo abbiamo iniziato un percorso eccellente, con Gazidis una risanificazione fondamentale e con Maldini e Gattuso rinnovato alla grande il senso di appartenenza rossonera.
Ma per andare a competere per la champions stabilmente ogni anno, non solo qualificarci, urge sicuramente molto di piu'.