Il modulo conta fino a un certo punto, se poi l'attitudine mentale è "difendiamoci e proviamo a trovare il golletto".
Per me 4-2-3-1
Chalanoglu o Biglia di fianco a Bakayoko, Paquetà trequartista e Castillejo esterno, l'altro posto se lo giocano Borini, Laxalt e Suso, quest'ultimo si può fare un turno o due in panchina a riflettere. Anche Kessié può meditare una giornata o due, ed essere rispolverato a partita in corso, far rifiatare Timoue o il terzino, di certo non l'incursore a centrocampo.
Cutrone e Piatek insieme non li vedo, occupano gli stessi spazi e finiscono col pestarsi i piedi.