- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 258,274
- Reaction score
- 51,389
Donnarumma in conferenza pre Bosnia Italia:"“Sentiamo la responsabilità nei confronti di tutti i tifosi e in generale verso il Paese. Sappiamo che non sarà semplice uscire da questo stadio con una vittoria, perché la Bosnia è una squadra forte che possiede anche grandi individualità. Ma al tempo stesso siamo consapevoli delle nostre qualità e vogliamo assolutamente raggiungere l’obiettivo. Nei giorni scorsi ho notato che il gruppo è carico al punto giusto e si farà trovare pronto all’appuntamento. Serve anche un po’ di serenità: dobbiamo concentrarci sulla partita senza pensare troppo a quello che ci sarà attorno, è una delle partite più importanti della mia carriera. Non posso negare che la sentiamo tutti tantissimo, perché da 12 anni non andiamo al Mondiale e non intendiamo prolungare l’attesa. Siamo esseri umani. Però ho fiducia, l’Italia ha abbastanza esperienza per confrontarsi con queste serate che segnano il futuro. E sono comunque orgoglioso del percorso che ho fatto in azzurro, tra ricordi belli e meno belli. Abbiamo guardato diverse partite. E molti dei giocatori li conosciamo, a cominciare da Dzeko che è un centravanti magnifico. Ma la Bosnia in generale è una nazionale organizzata, che sa stare in campo. Per batterla dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità, correndo a 100 all’ora proprio come loro. Solo noi sappiamo cosa abbiamo provato quando siamo stati battuti dalla Macedonia a Palermo e non vogliamo provare le stesse sensazioni, anzi vogliamo riportare l’Italia dove merita”.
Gattuso:"Se l'Italia non si qualificherà ai Mondiali per la terza volta di fila sarà una delusione, sarà sicuramente una mazzata importante. Mi devo assumere le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parliamo dopo. Adesso giochiamo e non mettiamoci i punti, ancora la testa non ce la siamo spaccata. Quando e se succederà, se ci spacchiamo la testa, ci metteremo i punti. Ma che si vinca o si perda, io ci metto sempre la faccia".
Gattuso:"Se l'Italia non si qualificherà ai Mondiali per la terza volta di fila sarà una delusione, sarà sicuramente una mazzata importante. Mi devo assumere le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parliamo dopo. Adesso giochiamo e non mettiamoci i punti, ancora la testa non ce la siamo spaccata. Quando e se succederà, se ci spacchiamo la testa, ci metteremo i punti. Ma che si vinca o si perda, io ci metto sempre la faccia".
Ultima modifica: