Ti stavo semplicemente facendo notare che i fan club parlamentari di squadre di calcio esistono da anni, che non sono certo questo il problema e che la perdita di tempo e la loro utilità sono in tutto e per tutto paragonabili alla perdita di tempo e all'utilità di una qualunque diretta sui social e/o di una comparsata in qualche pollaio televisivo di un qualunque politico.
A mio parere, la sacrosanta richiesta di occuparsi del Paese dovrebbe essere rivolta verso questioni serie e realmente dannose.
Benissimo. Grazie per la delucidazione.
Premesso che (ovviamente) non è questo il (solo) episodio che manda a scatafascio il paese, e ve ne sono di ben più gravi, non è comunque passibile di sobrietà, come dicevo. Non si può giustificare il male con il peggio. Portasse via anche 1/10^22 del tempo, non va comunque bene. A questo punto che fondino pure circoli ricreativi, e che le donne che stanno in parlamento facciano corsi di cucito. Nelle istituzioni si sta per far andare avanti il paese, perché devono lavorare per il bene dei cittadini. Se il mare è inquinato, di certo non lo aiuto gettando una bustina di plastica e poi pensando tra me e me "ma tanto, c'è ben altro inquinamento, che male posso fare ...".
Io non sapevo che già esistevano altri fan club, e questo mi rincara la rabbia, perché io ritengo le sedi istituzionali inopportune per questo genere di scemenze. Certo, siamo in ita(g)lia, e tutto è ammesso, tutto è concesso. E' normale. Per me un segno di degrado, come lo è il giustificarlo. Mi dispiace se non siamo d'accordo, ma su questo sono assolutamente intransigente. Senza rancore, e se a te va bene, ok, nessun problema.