Il dirigente del Milan, Giorgio Furlani, è deluso da Massimiliano Allegri, soprattutto per la gestione del mercato invernale e per un gioco poco spettacolare, nonostante l'assenza dalle coppe.
Allegri, per restare, chiede autonomia sul mercato e voce in capitolo nelle campagne acquisti, altrimenti potrebbe guardare altrove, forse verso la Nazionale italiana.
Furlani, invece, si aspettava un Milan più competitivo per lo scudetto e sta valutando Vincenzo Italiano, sua prima scelta estiva, e Raffaele Palladino, che sta prendendo tempo con l'Atalanta.
Tony D'Amico, molto apprezzato, potrebbe sostituire Igli Tare come direttore sportivo se Furlani dovesse prevalere nella linea dirigenziale.
Il Giornale
Vedi l'allegato 12127