- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 271,570
- Reaction score
- 57,921
Norman Foster, architetto del Generali Stadium, al CorSera:"La prima volta in cui venni a Milano era 67 anni fa. Ero uno studente e questa città ha rappresentato per me sempre una grande fonte di ispirazione per il mio lavoro. Nel corso degli anni sono tornato, attratto dalla moda, dal design e dall’architettura. Più di recente ho scoperto che ci sono due squadre leggendarie che abitano uno stadio. Lo stadio ha una sua anima che trascende dalle partite, è stata una sfida affascinante partecipare al progetto. L’impianto cambierà identità a seconda della squadra in campo: l’acustica è stato un elemento su cui abbiamo lavorato. La struttura è poggiata sopra un podio (sotto il quale ci saranno parcheggi, ndr). Quando pensiamo a una città, ci focalizziamo sugli spazi pubblici, non sui singoli edifici. Vogliamo che il nuovo stadio diventi punto di riferimento per i milanesi per tutto l’anno. La Scala e il Duomo sono lì da centinaia di anni e ancora sono tratti distintivi della città. L’obiettivo è che lo diventi anche il nuovo impianto".