Fonseca Milan, Slot e co e gli algoritmi per le scete.

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gabri65

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Che siano maledetti gli americani. Hanno distrutto anche il gioco del calcio.

Saranno tutti dei mega fail, ovviamente. Il calcio è passione, competenza, capacità nelle scelte. Non è roba fredda da maledetti algoritmi.

Diventerà una roba da intellighenzia artificiale e ologrammi, manovrata da conglomerati di pura putenza ammerigana, tipo colossi della comunicazione o Netflixxe.

Però intanto il RM continua a collezionare le CL con giocatori veri.

Bah.
 

Biglia83

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Il CorSera in edicola analizza il fenomeno relativo alle tante scommesse ingaggiate in panchina dai top club. Da Fonseca al Milan, da Slot al Liverpool passando per Kompany al Bayern fino a Maresca al Chelsea. Il calcio è cambiato ed oggi gli algoritmi hanno un peso notevole.

Il Liverpool ha scelto il nuovo allenatore, Slot, basandosi su numerosi criteri, tra cui prestazioni, stile di gioco, occasioni da gol, crescita dei singoli giocatori, compatibilità con i diversi tipi di giocatori e infortuni. Slot è risultato il migliore secondo l'algoritmo di Spearman, un fisico laureato ad Harvard.

Il Milan ha adottato un approccio simile nella scelta di Fonseca, ma con una struttura societaria più esile.

Il calcio è cambiato e oggi si preferiscono allenatori che sappiano lavorare in team e che non siano più in cima alla piramide societaria. I nomi più in voga in Premier League sono McKenna dell'Ipswich, Maresca e Frank del Brentford, tutti professionisti giovani. Le proprietà non vogliono più allenatori ingombranti, dai contratti costosi e pluriennali, che se esonerati lasciano voragini a bilancio. I manager che stilano i contratti oggi si concentrano sulle clausole di uscita, per cautelarsi nel caso in cui le cose dovessero mettersi male.

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Io vorrei leggere il forum dei tifosi del Bayern ora che arriva Kompany. Mi immagino sia del tutto uguale alla situazione che abbiamo qui.

In proporzione peggio Kompany al Bayern Monaco che Fonseca al Milan. Kompany è retrocesso.
Articolo scritto da Furlani.
Articolo scopiazzato a un articolo del The Guardian o di The Atletic, se non sbaglio. Ma sinceramente io non ci vedo nessuno scandalo. Chiaramente noi tifosi rossoneri siamo esasperati (eufemismo) e viviamo in un paese a larga maggioranza conservatrice, figuriamoci poi quando c'è il calcio di mezzo: c'è sempre la tendenza a guardare al passato e a lato romantico, con qualche pericolosa deviazione nel nostalgismo e nell'idealizzazione del passato.
Ma appunto questo modo di selezionare gli allenatori è una tendenza sempre più marcata, che nel futuro sarà radicata e non si stupirà più nessuno. E io non ci vedo nulla di male nell'unire l'osservazione con gli occhi umani ai dati e all'elaborazione degli stessi.
Il fattore umano non sparirà però: anche per l'allenatore. Ed è quello che dà il gusto dell'imprevedibilità dello sport (anche se poi vince chi spende di più)
 

Ruuddil23

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Il CorSera in edicola analizza il fenomeno relativo alle tante scommesse ingaggiate in panchina dai top club. Da Fonseca al Milan, da Slot al Liverpool passando per Kompany al Bayern fino a Maresca al Chelsea. Il calcio è cambiato ed oggi gli algoritmi hanno un peso notevole.

Il Liverpool ha scelto il nuovo allenatore, Slot, basandosi su numerosi criteri, tra cui prestazioni, stile di gioco, occasioni da gol, crescita dei singoli giocatori, compatibilità con i diversi tipi di giocatori e infortuni. Slot è risultato il migliore secondo l'algoritmo di Spearman, un fisico laureato ad Harvard.

Il Milan ha adottato un approccio simile nella scelta di Fonseca, ma con una struttura societaria più esile.

Il calcio è cambiato e oggi si preferiscono allenatori che sappiano lavorare in team e che non siano più in cima alla piramide societaria. I nomi più in voga in Premier League sono McKenna dell'Ipswich, Maresca e Frank del Brentford, tutti professionisti giovani. Le proprietà non vogliono più allenatori ingombranti, dai contratti costosi e pluriennali, che se esonerati lasciano voragini a bilancio. I manager che stilano i contratti oggi si concentrano sulle clausole di uscita, per cautelarsi nel caso in cui le cose dovessero mettersi male.

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Vedremo a fine prossima stagione questi club dove saranno. Come abbiamo visto la fine fatta dai club che, sempre prendendo spunto dai metodi americani, hanno eliminato la figura del Ds, Napoli, Lazio e Milan.
 
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Vedremo a fine prossima stagione questi club dove saranno. Come abbiamo visto la fine fatta dai club che, sempre prendendo spunto dai metodi americani, hanno eliminato la figura del Ds, Napoli, Lazio e Milan.
Sono d'accordo. Il DS è fondamentale, e scegliere quello giusto è una mossa vincente. Basta vedere cosa ha fatto il Bologna in due anni di Sartori.
 
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bene la tecnologia e gli algoritmi, ma una squadra di calcio è composta da 50 persone tra giocatori, preparatori e allenatori. Altrimenti sono capace anche io di buttar giù un paio di fogli excel
 

Biglia83

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bene la tecnologia e gli algoritmi, ma una squadra di calcio è composta da 50 persone tra giocatori, preparatori e allenatori. Altrimenti sono capace anche io di buttar giù un paio di fogli excel
Esatto, il fattore umano fa sempre la differenza.
Per non parlare poi della preparazione atletica, vero tallone d'Achille del Milan 2023-24.
 
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